venerdì 24 aprile 2009

Io non guardo la TV da due anni

Maria Faggiano scive oggi alle 1.15
Io non guardo la TV da due anni, sebbene sia abbonata a Sky, perchè i miei figli guardano i cartoni , sporadicamente, qualche poliziesco o trasmissioni di un certo livello, in terza e quarta serata, anch'io. Quando trovo in giro quelle riviste di tutto rispetto che parlano di persone a me sconosciute, mi vergogno di chiedere chi siano costoro. E forse dovrei fregarmene. Ma da' un senso di non appartenenza al vivere quotidiano che fa' paura!

Inulcare materialismo per condizionare le masse e fare di loro ciò che si vuole...

Francesca Licari scive oggi alle 1.24
era tutto prestabilito da chi detiene il potere: inulcare materialismo per condizionare le masse e fare di loro ciò che si vuole...
il figlio di freud ne ha intuito per prima la strategia, prima nella propaganda di guerra e poi di pace:inculcare alla massa il materialismo , fare in modo che essa si nutra di materialismo e di ciò ce in realtà non serve.
plagiarla e non farla pensare col proprio cervello
....
il resto viene da sè

Cerchiamo di conservare la nostra identità ed ai bugiardi di professione rammentiamo che senza identità ci si perde ,come nella fitta nebbia

Sergio Pallecchi scive oggi alle 10.05
Caro amico," non ti curar di lor,ma guarda e passa ",anche se condivido i tuoi dubbi, ma nessuno cammina verso la perfezione senza combattere con il dubbio e non lo dico io , ma S. Francesco di Sales.
Purtroppo, in questa fase di analfabetismo di ritorno c'è poco da fare, se non rimboccarsi le maniche e cercare di trasmettere un po' di conoscenza.
Cerchiamo di conservare la nostra identità ed ai bugiardi di professione rammentiamo che senza identità ci si perde ,come nella fitta nebbia

Commento di Marcello Napoli

Marcello Napoli scive oggi alle 10.37
Il sapere e saper fare qualcosa fa paura a molti ai tanti mediocri (v. libro di Antonello Caporale); il terrore del sapere e potere (Bacone) si è trasformato in uno tzunami di piattume e semplicioneria o cialtroneria: panem et circensem, ma più recentemente: Il popolo vuole mangiare, dategli delle brioches!!!Il re è nudo, chi lo ricorda più? Così, invece dei macrosistemi ideali ri-cominciamo a guardarci dentro e poi a saper guardare gli occhi e dentro gli occhi degli altri. Mi sa che c'è un grettume esponenziale, da effetto atomico...alla seconda puntata

Commento di Franco

franco ha detto...
Quanto e' vero tutto quello che dici, carissimo amico di FaceBook.Purtroppo questo ci tocca e questo ci dobbiamo tenere. Anch'io provo dei brividi lungola schiaena alla sola vista dei personaggi che citi, e aggiungerei pure il reality di UOMINI E DONNE" Puro orrore. E per finire, credere a quello che dice la televisione e' un po come credere a Babbo Natale! Grande disillusione, ma che ce vo' fà!!Franco CalisePSUn po di sollievo lo provo alla vista dell' ironico Chiambretti. Almeno la mi faccio due sane risate.Saluti

giovedì 23 aprile 2009

Il nulla, le battone ed i reality in televisione.


Vi ricordate quando per andare in TV bisognava essere capaci di fare qualcosa?
Quando si credeva ad una notizia, perché” lo aveva detto la TV”
Quando le “prime ballerine “ erano vestite.
Ora è tutto cambiato.
La televisione, produce reality,dove la realtà è, che è tutta una finzione.
Quello, che si vede in TV è sicuramente falso, o deviato ad uso, esclusivo di gruppo di potere.
Le ballerine, le veline, le contadine e le naufraghe, vestono, si fa per dire, come Battone.
Il nulla è dilagante.
Il nulla è dominante.
Vediamo il nulla e viviamo di nulla.
Mi sono sempre chiesto: Ma a chi piace questa televisione, chi la guarda ?
Quale è il profilo del telespettatore medio?
Come rilevano i dati l’Auditel?
Chi sono le vittime, di questa macchina, produttrice di menzogne?
Possibile che, degli esseri umani, senzienti, andranno, questa estate, nelle discoteche, per vedere lo zoo, uscito dal Grande Fratello?
Vi prego, amici, datemi conforto, aiutatemi nel rispondere a questi amletici interrogativi.

Un parere di Annalisa Alisha

Annalisa Alisha ha scritt oalle 12.23 di ieri
condivido pienamente nella CATTIVA COMUNICAZIONE dei media che mandano in onda continui "messaggi negativi" vedi litigate furiose in diretta, violenze gratuite, film violenti, ecc...la cosa SCONVOLGENTE è CHE QUESTI MESSAGGI FACCIANO INDICI D'ASCOLTO ALTI...MA mi chiedo che fine abbia fatto la morale, l'etica, il rispetto, la dignità......????..." rispettare ed amare l'atra metà del cielo" hai racchiuso in una frase ciò che Dio ci insegna...!

martedì 14 aprile 2009

Lavanda intestinale ( Veramente indecente ...come comunicazione)

Il bagno intestinale, chiamato anche lavanda intestinale o idroterapia intestinale, è un metodo mediante il quale il colon viene lavato con acqua calda e depurata, favorendo la rimozione delle sostanze tossiche depositatesi, dei gas intestinali, del muco e delle tossine. Il programma di pulizia interna Colonix è simile a questo, tranne per il fatto che al posto dell'acqua utilizza erbe terapeutiche e funziona da dentro verso fuori, cioè ripulisce anche punti che la lavanda intestinale non può raggiungere. In più il Programma Colonix è molto efficace contro i parassiti e contiene fibre necessarie alla digestione e all'evacuazione.

Molti idroterapeuti raccomandano il programma Colonix per i periodi tra le cure. Alcuni ritengono la lavanda intestinale costosa, spiacevole e anche dolorosa. La bella notizia è che col Programma Colonix si possono ottenere risultati simili se non migliori. Leggete alcune testimonianze al riguardo.

Nota importante: ogni citazione sotto elencata è veritiera e deriva da clienti viventi di DrNatura. Ogni opinione è registrata e controllabile per via legale. Le e-mail, le lettere e le foto sono state pubblicate col consenso degli autori.

Ma siamo impazziti?

Clienti viventi e veritieri?


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giovedì 19 marzo 2009

Marilù Olivito ha scritto

Quello che trovo più offensivo è che ad essere sbattuto in faccia ai passati (se parliamo di cartellonistica stradale) o ai lettori non è l'immagine di una donna senza veli, ma è l'immagine di una finta donna...una donna che non esiste, perchè frutto di sapienti ritocchi grafici. L'immagine di una donna reale non disturba, perchè è dolcezza, armonia, natura, quasi sempre in sintonia col contesto in cui essa è collocata. Ciò che invece ci viene proposto sono centimetri e centimetri di pelle illuminati ad hoc,patinati, che sfidano ogni legge di gravità, marmorei, con sguardi maliziosi ma vuoti...fanno quasi paura queste figure quasi mitologiche, con "zampe" chilometriche e seni fintamente turgidi, usati come "civette". Le definirei delle moderne Arpie: tutti vogliono vederle e le cercano con la coda dell'occhio, pur sapendo che rappresentano temibili ostacoli nella lunga odissea della ricerca di un fondo di verità nel mare dei messaggi pubblicitari.

Credo che si debba fare qualcosa perché simili ORRORI non vadano in giro.

Cristina Sanna scrive il 18 marzo alle ore 21.31
la gente è veramente.....non riesco a trovare una parola adeguata per definire quello che ho visto e sentito. Non esiste andare contro natura esiste solo la natura che non è uguale per tutti ma sempre natura è....non si può giudicare una persona in base ai suoi gusti sessuali o peggio dirgli che non è un uomo se non rispetta i canoni da lui stabiliti....in qesto caso è giusto usare la parola orrore.....

Credo che si debba fare qualcosa perché simili ORRORI non vadano in giro.

Antonia Cacace scrive il 18 marzo alle ore 22.17
Caro Giuseppe!Ho visto il video che ci hai proposto e sinceramente non mi ha affatto scandalizzata! L'ho trovato solo un tentativo pacchiano e malriuscito per colpire l'attenzione di chissa' chi!In giro si vede di peggio!Persino su questo network si vede di peggio! (mi riferisco a certi servizi che arrivano dall'America)!Grazie al cielo ognuno di noi rimane comunque libero di...cambiare canale! (o network)!:D

Credo che si debba fare qualcosa perché simili ORRORI non vadano in giro.

Valentina Colaiuda scive 18 marzo alle ore 22.28

Povere noi!
Non so se agli uomini faccia effetto, ma dopo averlo visto a questo punto, sono io che non ci voglio più andare, quindi tanto vale che rimangano gay...

mercoledì 18 marzo 2009

Una vera schifezza, volgare e profondamente diseducativa.

Gentili amici ed amiche vi invito nel vedere il video e commentarlo adeguatamente.
Credo che si debba fare qualcosa perché simili ORRORI non vadano in giro.
Attendo vostre

http://www.facebook.com/friends/?id=1154313295&flid=0&view=search&q=ornella&nt=0&nk=0&s=0&st=0#/video/video.php?v=1033110188555&ref=mf

Possibile che l’Italia possieda un universo femminile, di stitiche, incontinenti e “cacone” ?

Megna Daniela scrive 13 marzo alle ore 11.09
Ciao Giuseppe,sono pienamente d'accordo con quello che hai scritto,pensavo di averlo notato solo io e anche quando l'ho fatto notare ai miei amici hanno fatto spallucce.Eppure so con certezza che non hanno di questi problemi,però da noia essere trattati da persone o stitiche o che hanno il problema inverso oppure incontinenti,ci saranno sicuramente,ma sapranno a loro volta gestire questi problemi,così rendono ridicole anche queste persone,bravo un abbraccio Daniela

giovedì 12 marzo 2009

Risposta di Valentina Colaiuda a: Possibile che l’Italia possieda un universo femminile, di stitiche, incontinenti e “ cacone ” ?

Vogliamo parlare degli assorbenti?Chi, donna, quando ha il ciclo, non va a fare un provino per vj affrontando la dura prova della ruota? E la crema per il fastidioso prurito intimo, ne vogliamo parlare?E quella demente che ha il detergente intimo che la fa sentire fresca, e per tale motivo, tutta contenta, decide di schizzare un po' d'acqua sullo specchio del bagno? Quale casalinga non lo farebbe, solo per la gioia di pulire un po' di chiazze di calcare!E poi, non capisco perchè quando le donne non sanno fare il bucato o non sanno pulire la cucina (eppure non ci vuole un master, ma vabbè) arriva sempre un uomo a dare consigli! Che diavolo ne sanno gli uomini !?!?!?E poi...perchè la dentiera balla sempre alle donne? (pertanto al titolo del post suggerirei di aggiungere "sdentate")

mercoledì 11 marzo 2009

L'immagine di una donna reale non disturba, perchè è dolcezza, armonia, natura, quasi sempre in sintonia col contesto in cui essa è collocata.

Quello che trovo più offensivo è che ad essere sbattuto in faccia ai passati (se parliamo di cartellonistica stradale) o ai lettori non è l'immagine di una donna senza veli, ma è l'immagine di una finta donna...una donna che non esiste, perchè frutto di sapienti ritocchi grafici. L'immagine di una donna reale non disturba, perchè è dolcezza, armonia, natura, quasi sempre in sintonia col contesto in cui essa è collocata. Ciò che invece ci viene proposto sono centimetri e centimetri di pelle illuminati ad hoc,patinati, che sfidano ogni legge di gravità, marmorei, con sguardi maliziosi ma vuoti...fanno quasi paura queste figure quasi mitologiche, con "zampe" chilometriche e seni fintamente turgidi, usati come "civette". Le definirei delle moderne Arpie: tutti vogliono vederle e le cercano con la coda dell'occhio, pur sapendo che rappresentano temibili ostacoli nella lunga odissea della ricerca di un fondo di verità nel mare dei messaggi pubblicitari.
Marilù Olivito ha scrittoalle 10.48

lunedì 9 marzo 2009

Risposta a : Uno spot costato quasi 6 milioni di euro alla Regione Calabria

Marilù Olivito ha il 7 marzo 2009 alle 18.48
Dopo il clamore suscitato dallo spot di Toscani, mi aspettavo una comunicazione edulcorata, era prevedibile ed in tanti la apprezzano, condividendone il claim "Noi ci mettiamo il cuore", ma qui si rischia il diabete! Sole, mare, un personaggio famoso, qualche traccia di un monumento sconosciuto (chi non è calabrese non riconosce certo i resti del castello Aragonese di Isola Capo Rizzuto), una guida turistica, un cameriere, un bagnino:tutti elementi che connotano una qualsiasi località balneare sul Mediterraneo nell'immaginario collettivo, non c'è nulla che richiami alla mente dello spettatore la nostra regione; l'unico ancoraggio enunciativo "REALE" alla Calabria è dato dai Bronzi di Riace (che poi si trovano a Reggio Calabria). Lo spot offre solo una piccolissima rappresentazione della Calabria, che non è solo mare o Gattuso. Lungi da me elencare qui ed ora le bellezze e gli orrori della Calabria, che sono in ogni caso palesi, ma è davvero troppo azzardato far finta che alla Calabria basti il cuore o il senso di ospitalità dei calabresi (nello spot siamo rappresentati unicamente come camerieri, guide turistiche e bagnini) per risanare un'immagine danneggiata da anni di lassismo, assistenzialismo e omertà. Più che una mano sul cuore, avrei preferito una mano sulla coscienza; più che "noi ci mettiamo il cuore", avrei desiderato "noi ci mettiamo la testa"...Pongo un quesito: senza la forza comunicativa di Gennaro Gattuso, lo spot avrebbe riscosso ugualmente così tanti consensi?

UN COMMENTO A ...ITALIANI BELLERINI

Olivito ha scrittoil 7 marzo 2009 alle 22.35
Una delle ragioni della diffusione maniacale del ballo (mi vengono i brividi quando nel primo pomeriggio in Tv vedo tanti bimbi mutati in alieni alle prese con un valzer viennese con costumi colorati e svolazzanti) potrebbe essere attribuita alle sue proprietà dimagranti tanto celebrate da tv, riviste e siti web! E così troppo pigri per un corso intensive di fitness che fa smaltire la ciccia, troppo fragili per sostenere il senso di colpa della sedentarietà dei tempi, gli italiani si ritrovano nelle centinaia di scuole di ballo per una questione di coscienza...si ritrovano, ma come tante monadi "senza porte nè finestre", perchè obbligati a contare i passi ed a tenere il tempo...che solitudine :/

domenica 8 marzo 2009

Una provocazione di Raffaella E. Ambrosini

Raffaella E. Ambrosini ha scrittoalle 19.41 di ieri
SE GLI UOMINI POTESSERO VEDERE CIO' CHE E' SOTTO LA PELLE, LA VISTA DELLE DONNE, DAREBBE LORO LA NAUSEA...MENTRE NON SOPPORTIAMO DI TOCCARE UNO SPUTO O UN ESCREMENTO NEMMENO CON LA PUNTA DELLE DITA, COME POSSIAMO DESIDERARE DI ABBRACCIARE CIO' CHE E' SOLTANTO UN SACCO DI ESCREMENTI?" Sante parole di SANT'ODDONE ABBATE DI CLUNY. L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA BASATA SUL FASCISMO FEMMINISTA, SULL'OMOSESSUALITA' E SULLA DITTATURA COMUNISTA E PROGRESSISTA ANTI-DIO, ANTI-MASCHIO E ANTI-CRISTIANA. PERDETE OGNI SPERANZA DI LIBERTA' VOI CHE ENTRATE IN ITALIA

Ormai se non sei “ Bello” non c’è speranza che tu possa fare qualcosa nella vita. Risposta di Antonia Cacace

Antonia Cacace scrive oggi alle 18.49
Questo e' un problema che affligge anche noi donne cosiddette"normali"( per non dire bruttine!).Tuttavia non e' vero che per fare qualcosa bisogna essere per forza belli! Infatti tutti coloro che hai citato sono uomini di successo...ma ci sono anche tante donne altrettanto famose che hanno avuto successo nella vita:la bellezza serve soltanto nel mondo della moda (per ovvie ragioni)in quanto anche al cinema molti attori o attrici non sono di certo degli Apollo o Venere!Chi non lo ha capito affolla i centri di chirurgia estetica (la palestra e lo sport in generale sono una cosa buona):ma poi...sono cosi' belle queste donne al silicone?

venerdì 6 marzo 2009

Risposta di Arturo De Rosa a Massimo di Filippo

Se la farà dormire meglio non sono un politico ma un semplice cittadino e ogni giorno faccio nel mio piccolo qualcosa per migliorare la terra che amo.
Si connetta al sito di Calabria TV...sono il regista di 12 trasmissioni: Area Verde, Zoom, Politiche del Territorio, Fatti di Calabria ecc... che informano sulla nostra regione e promuovono iniziative positive e costruttive. Le vorrei dire tante cose ma mi limiterò a raccontarle una notizia fresca fresca: ieri a CZ è stata scippata una donna che ha subito denunciato alle autorità il fatto...sa cosa le hanno risposto? : "...signò se non c'erano tanti soldi non vali a pena..." si goda le sue vacanza in Brasile, dove con i soldi del turismo finanziano traffici di droga e organi
NOI GLI OCCHI LI TENIAMO BENE APERTI
Arturo De Rosa http://www.calabriatv.net/

giovedì 5 marzo 2009

L'augurio migliore per i nostri capelli


Girando per le strade delle nostre città si vedono moltissimi cartelloni pubblicitari allucinanti e ne ho scovato uno che è a dir poco comico!

Tale Andrea Prezy, che è anche molto conosciuto come ottimo parrucchiere in Campania, ha avviato una campagna pubblicitaria tipo " uomo politico vicino ai cittadini ".
La cosa più bella è che ha messo la sua foto, guardando la quale non mi sembra essere un "capellone", con un pay-off che è tutto un programma: Io amo i tuoi capelli!
Caro Andrea, ti ringraziamo per l'affetto, ma forse è meglio, che ognuno pensi ai suoi... di capelli!!!
Antonio Bruno

Risposta di Massimo di Filippo ad Arturo de Rosa

Massimo Di Filippo Oggi alle 12.20
Il suo è un atteggiamento provinciale. è ovvio che ogni posto ha i punti deboli e la calabria ne ha molti. ma se non punta sul turismo? che senso ha amplificare le negatività. secondo lei il brasile che ha flussi turistici imprtanti è tutto come la spiaggia di copacabana? mi sarei aspettato che la sua mail si fosse chiusa con le azioni che lei ha svolto e intende svolgere per migliorare la situazione, avrebbe dato dignità ed interesse alla sua comunicazione. spero solo che lei non sia un politico di parte avversa a quella che ha commissionato gli spot.

mercoledì 4 marzo 2009

Intervento di Arturo De Rosa

Arturo de Rosa ha scritto alle 14.16 del 2 marzo 2009
Caro Giuseppe Maria, sono un collega che legge volentieri gli orrori che di tanto in tanto ci segnali anche se la maggior parte più che orrore provocano in me ilarità. Vorrei a tal proposito segnalare uno spot costato quasi 6 milioni di euro alla Regione Calabria dove il Campione del Mondo Gattuso inneggia ad una terra stupenda contesa da tutti in un passato ahimè ormai remoto. Oggi la realtà è quella di un paese tagliato fuori dal resto del mondo e non parlo in senso lato ma fisico. Una sola strada, quella chiamata arbitrariamente autostrada, che chiusa dopo un recente alluvione preclude il passaggio sud a nord oltre Cosenza. Tra l'altro ultimamente ho avuto il dispiacere di seguire il sottosegretario Mantovani sull'autostrada che ha visto 3 vittime con un pool di uomini politici e dell'anas che se ne lavavano le mani dando la colpa al tempo. No caro Gattuso, forse manchi da troppo tempo dalla Calabria......il mare fa schifo, l'aria è inquinata da depuratori mal funzionanti, il sole è adombrato dalle anime delle 1000 vittime che chiedono giustizia in una terra dove si uccide impunemente, le montagne franano sui corpi di 3 poveri ragazzi che tornavano dopo una partita a calcetto...caro Gattuso forse 6 milioni di euro sarebbero l'inizio di un piccolo risarcimento a famiglie distrutte da una TERRA DI MERDA. Scusa la volgarità Giuseppe Maria ma per me questo è deformare la realtà e questo...mi fa ORRORE. Arturo De Rosa

lunedì 23 febbraio 2009

Cosa sarà mai, la “Comunità famiglia Nazareth “? Risposta di Antonia Cacace

Antonia Cacace Scrive Oggi alle 16.41

O mio Dio !!! E' veramente orribile! Credo che nessuno possa desiderare di finire in un posto come quello se le due facce sono il risultato dell'aria che circola nel posto in questione!
Questa pubblicita' funziona senza dubbio al contrario!

http://orroridicomunicazione.blogspot.com/2008/12/con-la-vecchiaia-non-si-scherza-ma.html


Un’ intervento di Alessandra Baldi che ringrazio di cuore.

Alessandra Baldi Scive Oggi alle 16.49
Ciao, scusa se ti rispondo solo ora ,ma ho avuto alcuni problemi, il gruppo per cui ti ringraziavo e' proprio questo :
Orrori di comunicazione, e sono contenta di averti conosciuto, proprio perche' riesci a trattare argomenti attuali, interessanti e, finalmente, intelligenti, senza essere pesante e noioso....
Conoscere qualcuno che oggi ,come oggi, si rifiuta di accettare certe provocazioni inutili, provenienti dalle pubblicita' o dal cattivo gusto di alcuni programmi che pensano, spero a torto, che un uomo possa comprare,ad esempio, un silicone solo perche' lo usa per la sua doccia una splendida donna nuda.
Voglio sperare che non siano tutti cosi' superficiali e, sinceramente sono contenta quando incontro un uomo come te che da' il giusto valore alle persone e alle cose

Ma Salerno, Avellino, Benevento, dove sono finite?


Oggi guardando un programma sulla una TV, nazionale in prima serata, mi vedo davanti le immagini di uno spot istituzionale dell'Assessorato al Turismo ed ai Beni culturali della Regione Campania con il seguente titolo:
In Campania.
Bello spot, coinvolgente, dinamico e con bei suoni.
Nulla di strano, tranne che si vedono solo immagini di Napoli e dintorni (Golfo,Pompei, Capri) e la Reggia diCaserta (ormai città satellite del capoluogo partenopeo).
Per carità, luoghi bellissimi che il mondo ci invidia, ma per un "campano non partenopeo" è uno strazio assitere come al solito la promozione della propria Regione senza riferimenti ed immagini della propria città o provincia.
Allego foto della home page del sito per capire bene.
Questo è un sentimento che dovrebbe provare anche un Avellinese o Salernitano che guarda lo spot e vede il solito napoli centrismo.
Mi faccio una domanda:
Ma perchè quando ci sono probleminapoletani (Il Munnezza Gate) siamo tutti campani e dobbiamo aiutarci solidalmente prendendoci i rifiuti e quando bisognafare qualcosa di positivo, promozione del territorio, la Campania =Napoli ?
La cosa forse più grave è che la campagna è statafinanziata con i fondi del POR 200-2006 Misura 2.1, pagatida tutti i contribuenti e qui non mi dilungo.....
Firmato uno che non si sente più Campano.
Dott.Antonio Bruno Strive s.a.s.
SEDE LEGALE: viale A.Mellusi 141 , 82100 Benevento
TELEFONO: +39.347.29.60.280FAX: +39.0824.31.77.45

venerdì 20 febbraio 2009

Uu commento di Soheir Retz

Soheir Retz ha scrittoalle 18.56
Sono veramente stufa anche io delle continue mercificazioni a cui in particolare la mia forma d'arte viene sottoposta... Basta guardare il Chiambretti show...La qual cosa mi fa soffrire e vergognare moltissimo... La danza orientale è assolutamente altro... è soprattutto esaltazione della femminilità intesa come sensualità e maternità... Eppure i miei alunni (insegno storia e filosofia in un liceo) non fanno mai confusione... Sono la loro insegnante, e sanno che attraverso la danza comunico gli stessi valori di quando faccio lezione in classe: rispetto per quello che siamo, per quello che amiamo, per le diverse culture...Credo che anche noi dovremmo imparare a sottrarci a certi meccanismi perversi di mercato...
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Paola Penzo (Italy) ha scritto

Paola Penzo (Italy) ha scritto oggi alle 15.34
Mi associo allo sconcerto per la continua mercificazione del corpo femminile.
Vendo un termosifone?
Ci piazzo sopra una donna nuda.
Vendo lampadine?
Altra donna nuda.
Metto in copertina l'allarme crisi globale?
Tette al silicone in primo piano.
Da donna mi sento mortificata da tutto ciò, e mi intristisce pensare che le peggiori complici di questo scempio sono proprio le donne senza cervello che si prestano a questo gioco spogliandosi a destra e a manca.
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