sabato 30 aprile 2011

Gli Italiani sono tutti malati?

Verruche, bruciori di stomaco incontenibili, pruriti nelle parti intime, diarree improvvise, incontinenze urinarie, alito pesante, cinghiali sullo stomaco, calli , sono questi i sintomi della attuale forma di abuso di cretinismo in televisione.
Ed ecco, che le care aziende farmaceutiche, corrono ai ripari proponendo pillole e pomate per tutti questi deliziosi sintomi, senza dimenticare il mal di testa, che oggi fortunatamente si cura con Molly. ( Povera ragazza, deve essere veramente impegnata molto quotidianamente )
Andrebbero invece rimosse le cause di tale dilagante diffondersi del disturbo che abbiamo citato prima.
Quale sono le cause?
Semplice, la totale idiozia e ripetitività dei programmi televisivi che vengono proposte da anni dalle maggiori reti televisive.
Vediamone alcuni: SOS TATA, sono anni che vengono proposte storie insulse e diseducative di coppie di genitori disgraziate ( farebbero bene a rivolgersi ad una assistente sociale ) che devono ricorrere ad una “ esperta “ per riuscire nel redimere dei ragazzini deficienti ed incontrollabili. Mi meraviglio che qualche magistrato attento, non abbia deciso di toglie gli infanti, a simili catastrofi di famiglie.( ho provato un gran senso di pena vedendone alcune puntate ( vi assicuro mi sono dovuto forzare ), e mi sono chiesto, quale sia il profilo psicopatico del telespettatore che possa guardare simili cavolate, passate, poi come verità documentaristica. ( si capisce in modo immediato che è tutta una messa in scena) e come mai un programma del generi duri immutabile per tanti anni e chi siano le criminali aziende disposte nel fare da sponsor.
E cosa dire poi del terribile BALLANDO CON LE STELLE ( ma quali stelle ?) della incredibile Milly Carlucci? La quale sembra imbalsamata e priva di ogni forma di invecchiamento e che credo abbia fatto un patto con il diavolo, per rimanere per sempre giovane, dando in cambio le squallide anime dei Cretini Ballerini .Nulla. Non si può aggiungere nulla. L’orrore è senza fine , ed anche in questo caso, vorrei conoscere di quale perversione soffrono gli spettatori di simili scempiaggini.
Potrei continuare l’elenco degli abomini è lunghissimo partendo dai vari Grande fratello, passando sulle varie isole e finendo si fa per dire con i giochi a premi tra pacchi e paccotti ma preferisco fermarmi per non ammalarmi anche io.
Perché le industrie farmaceutiche non trovano un farmaco come quelli usati nelle tossico dipendenze, tipo il metadone, per cercare di avviare un programma di disintossicazione dalla televisione?

lunedì 25 aprile 2011

Svelato il mistero del pianto dei crocieristi

Un tempo il termine crociera faceva venire in mente ricchi personaggi e stupende donne abbigliate da sera , cene di gala con il comandante ( dall’aspetto di Capitan Findus) , musica raffinata e cucina da guida gastronomica. Poi mi è capitato di andare in crociera è tutto di colpo è cambiato.Mi sono ritrovato in un carnaio umano, con una sensazione di smarrimento e di perdita di identità Persone mal vestite, sudate e oscenamente grasse, piccole bagnarole che venivano definite piscine ed una musica assordente degna di un luna Park di infimo ordine ed una animazione da villaggio turistico per coatti di Centocelle. Ma dove erano finite le immagini della mia fantasia? Non ho mai visto il comandante, ma solo filippini, Onduregni, ed altri popoli sconosciuti, vestiti da camerieri ed altro, che non conoscevano neanche una parola d’italiano.( non ho nulla contro questi popoli, anzi provo per loro una grande simpatia) ma un corso di Italiano sarebbe stato il minimo che la compagnia avrebbe potuto offrire loro. Un vero incubo poi, la mancanza totale di indicazioni comprensibili, per potersi districare nell’assurdo labirinto della nave. Altra cosa inquietante, le ascensori, con le pareti ricoperte di specchi che, per chi come me, non ama specchiarsi, anzi lo evita, sono sati una vera e propria sala di tortura. Descrivere il cibo è difficilissimo: insipido, scialbo, da casa di riposo.Per non parlare delle resse per fare le file al buffet , tipo mensa dei ferrovieri, per ricevere poi delle “ cose” improponibili. Il massimo si è però raggiunto, con una portata di “ cosciotto d’agnello” che sinceramente a noi poveri commensali è sembrato più che altro un vecchio caprone puzzolente. Ma la cosa più terribile è stata la temperatura Africana che regnava nella nave. Non si respirava, non vi era ventilazione, si soffocava e l’unico refrigerio era uscire sul ponte alto dove, in una solitudine da pre suicidio, si poteva finalmente respirare. Ora capisco, perché in alcuni spot si vedono questi signori e queste signore che all’improvviso piangono e cadono in stati depressivi: semplice ricordano il loro periodo a bordo… ed allora l’incubo vissuto ritorna.

Forse … anche loro, ricordano il magico momento, ( vissuto anche da me) , quando finalmente dopo essere sbarcati, hanno baciato il natio suolo, giurando di non fare mai più una crociera.

mercoledì 13 aprile 2011

Bonolis e Il Senso della Vita

Voglio rivolgere un tenero malinconico pensiero al povero Paolo Bonolis ed ai suoi autori, che con “Il senso della vita” ha cercato di portare un po’ di cultura ed intelligenza nel devastato mondo dei programmi televisivi dove regnano incontrastati tragici “Grandi Fratelli”, tremende “Isole dei famosi” e tanti altri programmi degni delle cinque stelle degli “orrori” di comunicazione.
Povero Paolo, credeva che gli Italiani volessero sentire cose più interessanti, come la formula per calcolare il numero dei possibili mondi in cui si sia sviluppata la vita, ma si è trovato a dover sconfiggere un mostro di ascolti come “ l’interessantissimo Medico in Famiglia” : un insieme di astronomiche banalità e processi narrativi scontati ed umilianti per un normale cervello pensante.
Mi auguro che voglia adeguarsi tornando all’incredibile e provocatorio “Ciao Darwin” che, con i difetti, le virtù, i miti e i luoghi comuni ci sa giocare davvero.

La Durex ed il suo lubrificante per uso...particolare.

Devo essere sincero, ma non so se definire “orrore” o “capolavoro” lo spot della Durex, dove si vede un baldo giovanotto che sta massaggiando una splendida fanciulla. Purtroppo però un cigolio molesto deconcentra il giovane. Per un attimo resta sconcertato poi però prende un flacone di lubrificante Durex e ne utilizza il contenuto per la giuntura del letto che così non cigola più. Ed allora ecco che scocca l’illuminazione: i suoi occhi brillano solleva il bacino della compagna ( per essere delicati non vado nel dettaglio ) e si intuisce perfettamente quale sarà l’utilizzo che farà del lubrificante.
Estremamente simpatica è l’espressione del giovane eroe che nel momento dell’illuminazione assomiglia tantissimo al mio gatto quando tenta di accoppiarsi con una micia insofferente.

La Par Condicio degli “orrori” dei manifesti elettorali

Mi corre obbligo premettere che le mie analisi, i miei commenti, non sono assolutamente riferibili alle ideologie espresse in determinati messaggi, ma che l’orrore si palesa esclusivamente nella comunicazione.

Abbiamo vissuto tutti il delirio comunicazionale delle campagne elettorali che, quando poi diventano amministrative con un enorme numero di candidati che si mettono in competizione, promuove un vero serraglio di “orrori”. Non voglio assolutamente essere schierato, per l’una o l’altra parte, anche perché come dice il titolo la par condicio di “orrori” regna sovrana.
A prescindere dall’imbrattamento osceno dei muri cittadini (non capisco infatti come si può dare fiducia a persone che dovranno gestire la cosa pubblica quando sono così non curanti delle leggi sull’affissione e mai multa mi risulta che sia stata combinata per detta infrazione), quello che mi sconcerta di più sono le facce dei candidati ( destra, sinistra o centro il discorso è lo stesso ): un vero campionario di foto orribili, volti assolutamente mostruosi, deformi dove l’eccesso di peso produce doppi menti orribilanti e alcune acconciature, soprattutto femminili, ricordano il famoso cartone animato dei Simpson.
Mi chiedo: “E possibile che esiste una categoria di fotografi a me sconosciuta che è specializzata nel fare i ritratti più brutti del mondo?” oppure “I nostri amici candidati se li vanno a cercare con il lanternino?”
Quello che spaventa poi è la totale improvvisazione di chi ha studiato le varie frasi ad effetto che per ovvi motivi di privacy e rispetto non riporto in questo articolo, ma davvero c’è di tutto: frasi inconcludenti assiomi incauti, il tutto che nega il tutto. Il totale trionfo della banalità e dello scontato: tutti moralizzatori, tutti persone irreprensibili, tutti schierati con i poveri disorientati elettori, tutti propongono tutto, tutti denigrano tutto. Solo loro sono la salvezza di questa povera Italia, che come diceva un grande: “Nave senza nocchiero in gran tempesta”. Si, tempesta di imbecillità di incapacità di analizzare i reali bisogni di chi guarda un manifesto elettorale. L’uno copia l’altro e c’è addirittura qualcuno che si cimenta in ardite immagini di futuristica comunicazione degna del Kubrik di Odissea nello Spazio.
Poveri noi, non so quanto i comuni dovranno spendere per rimuovere queste oscenità che tappezzano interi quartieri e fanno bestemmiare in turco e aramaico i vari responsabili di condomini di palazzi lastricati di marmo ormai ridotti a scellerato scempio di umana incapacità.

sabato 3 aprile 2010

Diffidate da chi parla con gli Angeli, soprattutto se lo fa con la Balivo

È indecente che una emittente che si definisce “ servizio pubblico “ permetta un simile ORRORE di Comunicazione.
Dare spazio al “ truffatore” che parla con gli Angeli ed i defunti è essere complici nel reato di truffa commessa contro un numero di persone indifese ed incapaci di corretta valutazione.

Mentre da una parte “ Striscia la notizia” perseguita i sedicenti santoni, maghi e guaritori dalla altra parte si da voce ad un , certamente falso imbonitore conferendogli un crisma di autenticità.
Riporto di seguito l’ articolo del codice penale che descrive la Truffa :
“Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sè o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni…..se il fatto e' commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario”
Non credete che in una caso come quello esposto ci sia una coincidenza davvero impressionante con il comportamento di detta trasmissione?
Perché nessuno fa niente?

Per approfondire vedi il video.
http://www.centrostudidiapason.it/index.php?option=com_content&view=article&id=176:diffidate-da-chi-parla-con-gli-angeli-soprattutto-se-lo-fa-con-la-balivo&catid=41:comunicati-stampa&Itemid=85

domenica 21 marzo 2010

BUSI MI DELUSE E PEGGIO ANCORA PORSE LE SCUSE

Busi, perché lo hai fatto?
Ti consideravo un grande autore, un validissimo traduttore, un paladino dei GAY
Quanto ti hanno dato per farti squalificare in questo modo osceno?
Non dirmi che lo ha fatto per farti pubblicità?
No carissimo così non va.

Per saperne di più vedi il Video


http://www.centrostudidiapason.it/index.php?option=com_content&view=article&id=174:busi-mi-deluse-e-peggio-ancora-porse-le-scuse&catid=41:comunicati-stampa&Itemid=85

VERO SCOOP : Gli autori di BALLANDO CON LE STELLE e IO CANTO sono gli stessi.

Copiarsi, si, ma arrivare nel concepire lo stesso finale sdolcinato e piangente è veramente troppo
Un vero ORRORE DI COMUNICAZIONE
Siamo sicuri che primo o poi questi saltellanti ballerini invecchieranno ed allora vedremo un nuovo Format: BALLANDO CON LA BADANTE…?

Per saperne di più vedi il Video


http://www.centrostudidiapason.it/index.php?option=com_content&view=article&id=173:vero-scoop-gli-autori-di-ballando-con-le-stelle-e-io-canto-sono-gli-stessi&catid=41:comunicati-stampa&Itemid=85

Il nulla, ecco cosa è il GRANDE FRATELLO

Un gruppo di reclusi che danno esibizione del peggio che si possa fare.
Un modello diseducativo indecente.
Fatto di NULLA per le NULLITA’ che lo guardano.
Autori criminali che avranno sulla coscienza di aver RIMBECILLITO una intera generazione.

Per vedere il commento video in ORRORI DI COMUNICAZIONE


http://www.centrostudidiapason.it/index.php?option=com_content&view=article&id=172:il-nulla-ecco-cosa-e-il-grande-fratello&catid=41:comunicati-stampa&Itemid=85

martedì 9 febbraio 2010

Se in diretta nazionale, gli insulti, producono gioia e ringraziamenti.

Uno strano fenomeno che si sta diffondendo:

dopo essere sati vittime di scherzi telefonici, dove si sono ricevuti insulti inauditi, dopo avere avuto contezza di essere in “ diretta nazionale” si ringrazia l’autore delle ingiurie.

Un breve commento nel video

http://www.centrostudidiapason.it/index.php?option=com_content&view=article&id=162:se-in-diretta-nazionale-gli-insulti-producono-gioia-e-ringraziamenti&catid=41:comunicati-stampa&Itemid=85

martedì 10 novembre 2009

La truffa del vaccino contro l’influenza suina e l’Ipocrisia buonista di striscia la notizia

Ricevo e pubblico in perfetta sintonia con l’autore.
Come sapranno i lettori di questo BLOG, sono mesi che cerco di fare capire, come ci stanno prendendo in giro, raccontandoci stupidaggini e utilizzando la paura come strumento di gestione delle masse.
Altro che informazione imbavagliata. Altro che mancanza di libertà d’informazione.
Molti media meriterebbero una denuncia per “ False comunicazioni sociali “ e “ procurato allarme”
Un vero grazie al bravo e sagace autore di questo articolo: Rinaldo Lampis
Giuseppe Maria Galliano


L’Italia si trova alle prese con una delle più grandi truffe mai messe in piedi dall’uomo: quella dalle Industrie Farmaceutiche che, tramite il grimaldello della paura, sta agendo impunemente per alleggerire le casse del sistema sanitario nazionale, quindi le tasche dei contribuenti italiani.
In questa gigantesca truffa “striscia la notizia”, l’auto-proclamato difensore dei deboli e degli oppressi, guarda opportunamente dall’altra parte. Quando ci sono sufficienti ossa da spartire, un piccolo cane non aggredisce mai un cane più grosso di lui.

Le cifre della truffa si aggirano, solo in Italia, sugli svariati miliardi di euro per la fornitura di un vaccino non solo inutile e mai testato nella sua efficacia ma dannoso - per la presenza di metalli pesanti come il mercurio e l’alluminio - all’ancora-in-formazione sistema nervoso dei bambini.

Le campagne di convincimento di queste potenti Industrie sono supportate obbedientemente dai media nazionali.
Questi “Servizi d’Informazione Pubblica” non permettono la divulgazione di contraddittori con professionisti, medici, non in sintonia con la posizione ufficiale.

Giornalmente i telegiornali riportano la diffusione del virus, con reporter e cameramen accampati all’esterno d’ospedali nell’attesa della (sporadica) morte della persona affetta dal virus.
Poca rilevanza giornalistica è data al fatto che la persona fosse stata inizialmente ricoverata per problematiche ben più gravi di una semplice influenza, suina o non.
Ciò che è importante mostrare è che, qui e lì, ci sia una morte dovuta al virus, così da mantenere nella morsa della paura l’intera popolazione e indurla a vaccinarsi.

Sembra anche essere giornalisticamente irrilevante il fatto che ogni anno (ed anche quest’anno) ci siano migliaia, decine di migliaia, di persone che muoiono, contraendo il virus dell’influenza comune quando affette da altre, gravi, patologie.

Il vice-ministro della salute ha affermato in diverse occasioni che la virulenza (e quindi la pericolosità) dell’influenza suina è solo un decimo della normale influenza di stagione. Sembra quasi che un’affermazione del genere sia per i giornalisti un fattore di disturbo nell’equazione (inventata): influenza-suina = morte.

Se la popolazione cominciasse a non credere all’equazione, ci sarebbero meno vaccini venduti, ed è proprio ciò che sta accadendo. Secondo statistiche ufficiali, già il 60% della popolazione – e tra essa molti medici – ha deciso di non vaccinarsi.
Uno studente di scuola media arriverebbe alla stessa, semplice, conclusione: “Se l’influenza normale è dieci volte più forte, sembra più logico premunirsi contro questa!”

Ma cosa fa “striscia”, il paladino del singolo debole ed oppresso, che scova e scopre truffe nelle quattro direzioni cardinali? Guarda meschinamente dall’altra parte.
Questo è anche comprensibile. E se, a causa della critica di “striscia”, l’Industria Farmaceutica s’irrita e minaccia la stazione televisiva col ritiro da quella rete di tutta la sua pubblicità? Sarebbe un disastro economico non solo per i segugi sguinzagliati, ma soprattutto per il capoclan – divenuto ora milionario – Antonio Ricci.

Meglio non pestare i piedi ai potenti.
Meglio fare solo il bulletto di quartiere. Non così dignitoso, ma almeno le entrate sono sicure. Poi, il meccanismo, dopo tanti anni, è ben collaudato. Dopo la cena, la gente non ha bisogno della ricerca della verità; vuole solo farsi quattro risate, cosi da scacciare l’improvviso colpo di sonno che potrebbe arrivare.
“Striscia” conosce i gusti e provvede bene il meccanismo: le risate meccaniche, il tipo di storia di massimo 60 secondi (se no lo spettatore cambia canale), che fa emergere nella persona accasciata sul divano la giusta rabbia verso il personaggio di volta in volta preso di mira.

Ultimamente, sotto pressione per il calo dell’audience, la trasmissione s’inventa sempre più improbabili scoop, invadendo campi e attività nuove, ma con il vecchio intento di screditare individui e attività alle quali il pensiero ateo e materialista del patron Ricci non crede.
Uno di questi è lo “smascheramento” di operatori del mondo delle energie sottili, anche tramite il pagamento di “testimoni” pronti a dichiarare qualsiasi cosa di fronte alla telecamera pur di assaporare i due minuti di notorietà televisiva prima d’essere risucchiati nell’anonimato dove appartengono.

Questa informazione inventata è giornalismo o reality show?
La risposta non è rilevante. L’immoralità d’esecuzione del programma (le bugie dichiarate, il pagamento di falsi testimoni, eccetera) è anch’essa secondaria, rispetto ai fini della conquista dell’audience.
In questa "filosofia esistenziale" (creare nella popolazione l’impressione di una certa realtà per un tornaconto economico) è facile osservare quanto “striscia”, l’Industria Farmaceutica ed altri potenti Sistemi d’Oppressione siano simili.
E i cani sciolti non si attaccano mai tra di loro…
Rinaldo Lampis

venerdì 6 novembre 2009

Un vero orrore di comunicazione sulla presunta “Pandemia “ inventata dalle industrie farmaceutiche con la complicità dei media.

Un vero orrore di comunicazione sulla presunta “Pandemia “ inventata dalle industrie farmaceutiche con la complicità dei media, per vendere un vaccino, inutile.
Ricevo, questo bel racconto, di una esperienza vissuta in gioventù, dal suo autore.
Un vero orrore di comunicazione, però se proposto oggi, nel clima di terrore che i media ci stanno imponendo, con il loro inutile allarmismo su la “ Suina” che poi suina non è.
Mi auguro che il nostro autore. abbia solo voluto raccontare un “ pezzo della sua storia personale” e che si comprenda come, le "cose" dal 1917 ad oggi, siano completamente cambiate e che nell’era del digitale faccia sorridere, l’avere paura di un virus che altro, non provoca che, una “ banale influenza”
Giuseppe Maria Galliano


Quando mi svegliai, la stanza era piena di luce; pensai che doveva essere molto tardi, non avrei potuto andare a scuola. Mi rigirai nel letto e solo allora mi resi conto che ero coricato nel letto dei miei genitori, al posto di mia mamma, sprofondato nel grande cuscino con il quale lei dormiva e che a me piaceva tanto. Un odore forte, di qualcosa cotta sulla fiamma viva mi fece cacciare la testa da sotto le coperte, quel profumo mi aveva svegliato anche lo stomaco, avevo molta fame e mi accingevo a chiamare mia madre per sapere perché non ero andato a scuola e perché mi ritrovavo nel suo letto. Non ebbi il tempo di farlo, che lei entrò con un piatto in mano che conteneva una fetta di carne, che lei aveva già tagliato a pezzi piccoli per farmela mangiare a letto. Appena mi vide sveglio disse: “Come ti senti? Hai voglia di mangiare qualcosa?” Alla mia risposta affermativa, un sorriso la illuminò e senza altre parole mi sistemò in modo tale che potessi mangiare a letto. Mangiare a letto era un privilegio particolare, se il cibo era poi una fetta di carne arrostita, significava che ero stato male davvero, molto male, per essere accudito in quel modo. Negli anni della mia infanzia,la carne la si mangiava la Domenica e qualche volta le polpette nel corso della settimana; con i ragazzi i modi erano spicci, i bambini erano trattati senza molte moine, non c’era ne il tempo ne la cultura. Soprattutto, c’era molto lavoro da fare per mia madre che cresceva quattro figli, accudiva alla madre anziana, mentre doveva occuparsi di tutti i problemi piccoli e grandi della casa che non potevano essere di competenza di mio padre, che usciva molto presto la mattina, lavorava tutto il giorno ed arrivava a casa stanco e molto tardi la sera. Era l’inverno del 1957, avevo appena otto anni ed ero stato colpito dalla influenza “Asiatica”*. Avevo passato la notte con la febbre alta, vomito ed emorragie di sangue dal naso. Mentre mangiavo con piacere, mia madre mi raccontò tutto quello che avevo patito, ed il loro timore per le mie condizioni. Mi ritornò alla mente quella brutta sensazione del sangue che scendeva dal naso, ricordai il mio spavento, per quel rosso che non riuscivo a fermare e che colava da per tutto sporcando le lenzuola ed il cuscino. Il passaggio nel letto dei miei genitori era stato necessario, perché, anche una parte del materasso era stata macchiata dal sangue di quella emorragia e come era prevedibile, mia madre, aveva già lavato tutto, ed il mio lettino non era disponibile per il momento. La pulizia era la prima necessaria ed indispensabile precauzione. Alle mie sorelle era stato permesso di salutarmi da lontano e loro lo fecero affacciandosi sulla porta della stanza da letto dei nostri genitori. Questo mi fece sentire solo ed ammalato per davvero, non mi era mai capitato di stare in quella particolare condizione. Avevo dolori da per tutto, ancora un po’ di febbre e respiravo male, perché una narice era ancora chiusa con il tampone con il quale era stata arrestata la epistassi. La mia meraviglia fu grande quando mi fu riportato da mio zio Antonio, che con sua moglie Titina, allora, abitava ancora con noi: “Tuo padre è stato sveglio tutta la notte accanto a te, era pronto a portarti all’Ospedale dei Pellegrini**, se continuavi a stare tanto male.” Il pensiero che mio padre non aveva riposato per colpa mia mi fece agitare molto, non avrei mai voluto procurare un problema a del genere a mio padre. Mi tranquillizzai, quando mi raccontarono che, fortunatamente, la febbre molto alta, con le cure che furono messe in atto, nel corso della notte diminuì e tutti i gravi sintomi di quella influenza si attenuarono, consentendomi di dormire e recuperare. Mio padre, poté così riposare un poco e andare a lavorare come al solito, certamente più sollevato. Dopo aver mangiato la carne mi fu fatto bere il succo delle arance, altro alimento che si utilizzava molto in caso di malattia. Quando nel pomeriggio ritornò a casa, anche l’anziana zia Titina, fu chiamata a consiglio da mia madre,che aveva già sentito il medico, per meglio curarmi. Così, seppi da lei che mi stavo riprendendo molto velocemente e che la mattina dopo, per completare la mia guarigione, occorreva che mangiassi una colazione a base di zabaione e latte. L’uovo, battuto con lo zucchero, era un altro alimento importante in caso di malattia. Spesso a noi ragazzi era imposto di prendere l’uovo fresco, succhiandolo da un buco che era stato praticato nel suo guscio, una operazione, che fatta alla mattina, appena svegli, non era molto gradita. Quel pomeriggio mi fu consentito di stare a letto e di leggere i miei giornalini preferiti, mentre sentivo le voci di mia madre, di mia zia e della signora Rita che abitava nell’appartamento affianco al nostro. La signora Rita era molto preoccupata, aveva sette figli ed era in ansia per quella influenza che si presentava tanto aggressiva e pericolosa, soprattutto per i bambini e per gli anziani. Sentii mia Zia dire, con voce preoccupata: “Sembra quasi come la “Spagnola***”. Allora morirono tanta gente!” “Signore aiutaci!”esclamò atterrita la signora Rita. Ma mia madre la tranquillizzò: “Allora non c’erano le medicine giuste per curarla, adesso con due siringhe si cura pure una polmonite!” Zia Titina che era nata nel 1903, aveva 15 anni al tempo della “Spagnola”, si ricordava bene di quella grave influenza. “Signora mia” disse rivolgendosi alla nostra vicina; “ A quel tempo non c’era da mangiare ed io andavo girando con una pietra di canfora al petto, unita insieme alla immagine della Madonna del Carmine, quella era la nostra unica protezione.” In quel 1957, l’antibiotico si chiamava ancora “penicillina” e veniva assunta attraverso delle dolorose iniezioni intramuscolari, che avevano bisogno di una lunga preparazione per essere eseguite e una certa abilità per farle. Da noi veniva una donna che girava per le case per fare questo mestiere. Noi ragazzi la chiamavamo la “signorina delle siringhe” e non ci era molto simpatica. In quegli anni tutti sapevano a chi dare la colpa di quelle calamità che ricadevano sul genere umano. Era diventato un luogo comune. Di fronte alle stranezze delle stagioni, ai comportamenti riprovevoli ed immorali delle persone, all’insorgenza della pandemia di quella nuova influenza, la risposta era unanime: “E’ colpa della bomba atomica!” Come poteva spiegarsi diversamente la nevicata del 1956 che fu un avvenimento particolare e strano, una nevicata così intensa che non se ne ricordava una uguale, che lasciò Napoli sotto una coltre di neve alta, per molti giorni. I disagi per la popolazione furono molti, perché nessuno era preparato a quel freddo ed a quelle difficoltà di movimento. Ed ecco che l’anno successivo iniziò quella epidemia che sconvolse tutta l’Europa. “La colpa è della bomba atomica!” Aveva affermato, convinta la Signora Rita, facendo riferimento a quegli esperimenti che gli americani facevano nell’Oceano Pacifico, dove interi atolli scomparivano sotto il fungo prodotto dalle esplosioni di ordigni nucleari. Di quello, ora, fortunatamente, non c’è più il ricordo, di atomico c’è rimasto solo il bikini e Rita Hayworth, la famosa Gilda. Delle bombe atomiche e di quella influenza, oggi non resta memoria. Di quel giorno in cui mi curavo della “Asiatica”, ricordo ancora, che mi riaddormentai, mentre le signore chiacchieravano in cucina e che mi risvegliai per un attimo la sera tardi, quando sentii la mano grande e calda di mio padre poggiata sulla mia fronte per misurare la febbre. Dovevo essere sfebbrato, perché quel gesto preoccupato, divenne una carezza, così dolce che ricordo, ancora, con infinita tenerezza. Note *) L'influenza “asiatica” fu una pandemia influenzale di origine aviaria. Il virus si sviluppò tra gli uccelli e le galline e nel giro di poco tempo passò a colpire l’uomo. Tutto il mondo ne fu vittima negli anni dal 1957 al 1960; al termine del contagio si stimarono oltre un milione di decessi. L’epidemia fu causata dal virus H2N2 (influenza di tipo A), isolato per la prima volta in Cina nel 1954. In quello stesso anno fu preparato un vaccino che riuscì a contenere i danni del contagio. Il virus, nel tempo cambiò la sua struttura e divenne: H3N2, che causò una pandemia negli anni 1968 – 1969, ma i suoi effetti furono molto più leggeri. Questo ceppo, nel corso degli anni, produsse ancora molte sindromi influenzali che assunsero diversi nomi come: ”la coreana”, “la cinese”, “la filippina”. **) Nel 1957 l’Ospedale Santobono ed il suo importante presidio di pronto Soccorso Pediatrico, non era ancora in funzione. ***) L'influenza “spagnola”, conosciuta, anche, come "la Grande Influenza", è il nome della più grave pandemia influenzale che abbia mai colpito il genere umano. Tra il 1918 e il 1919 l’epidemia provocò la morte di oltre 50 milioni di persone nel mondo. Una cifra enorme, molto più alta dei decessi dovuti alle epidemia di peste nel medioevo. I sintomi della “spagnola”erano: tosse, dolori lombari, febbre. Dopo questa fase iniziale, la malattia si sviluppava in maniera imprevista e drammatica, i polmoni si riempivano di sangue e la morte poteva sopraggiungere in pochissimi giorni. A dispetto del nome, l’influenza era stata portata in Europa dalle truppe americane che nel 1917, entrarono in guerra contro gli austriaci ed i tedeschi. Il nome “spagnola”, deriva dal fatto che in Spagna, in quel tempo non c’era la censura militare, perché quel paese non era in guerra ed i suoi giornali furono i primi a darne notizia. La “spagnola” provocò più danno alla popolazione civile di quanto non era stato provocato dalla guerra che pure era stata disastrosa.
Giuseppe Biasco

venerdì 4 settembre 2009

Segretarie troppo carine e gentili con il proprio capo?

Germano Milite 03 settembre alle ore 19.36
"Segretarie troppo carine e gentili con il proprio capo, che lasciano TRASPIRARE un rapporto che va al di là di quello professionale" Ecco: questa frase è da oscar...in pratica ste segretarie, a differenza del deodorante dove, lasciano "traspirare" qualcosa ah ah ah! Comunque si: il testo è peripatetico (oltre che un po' sgrammaticato) e, quando definisce il lasso temporale che va dalle mezzogiorno alle tre come orario critico per subire lascia "traspirare" tutta la ridicolagine del suo autore. A me risulta che dalle 12 alle tre la gente o magna o fa la pennichella...poi, questi orari, per chi lavora in un ufficio sono quelli più caotici e quindi meno indicati per la stereotipa scappatella con la segretaria-deodorante...Quindi se una donna o un uomo che svolgono un lavoro con tipici orario d'ufficio rincasano alle 23 è tutto ok: di sicuro non saranno dei "cornificatori". Sarà che chi propone sti servizi investigativi c'ha l'amante e, dovendola frequentare dalle 21 in poi, preferisce lavorare in orari per lui più comodi? Questo spiegherebbe tante cose..

giovedì 3 settembre 2009

Evidentemente, pur di giungere a facili guadagni, sono disposte a questo ed altro

Ida Bochicchio (Italy) ha scrittoalle 9.05 del 4 maggio 2009
Il fenomeno delle immagini e dei filmati che devastano la femminilità, ridicolizzano la donna come persona, dovrebbe essere debellato con un secco rifiuto, dalle stesse femminucce che si prestano a tali scempi. Evidentemente, pur di giungere a facili guadagni, sono disposte a questo ed altro: possono essere cambiati i mezzi, ma il mestiere più vecchio e, nello stesso tempo, attuale del mondo, resta sempre quello lì

Le scuole (pubbliche) sono "sfinite"

Silvano Negretto (Italy) ha scrittoalle 11.25 del 27 agosto 2009
Alle ultime sacrosante proteste che ho ricevuto (soprattuto quella su Corona) il dramma è che coloro che possono fare qualcosa sul piano politico sono in netta minoranza in Parlamento, e sul piano dei valori culturali, le scuole (pubbliche) sono "sfinite" anche economicamentele, e la TV non ne parliamo. Ma la via per cambiare è solo politico-culturale, e già divulgando idee come fai tu si danno grandi contributi al pensiero critico. Ognuno nel proprio ambito faccia la sua parte!

A proposito di Pandemia

Carlos Eduardo Donato Mandia (Italy) ha scrittoalle 0.32 del 5 maggio 2009
Apprendo or ora dalla Tv nazionale, che l'antivirale per la "terribile" influenza suina era già pronto da tempo e che, addirittura da Dicembre scorso, l'Italia aveva acquistato con sorprendente lungimiranza i "diritti" per la produzione del suo principio attivo. Ma come siamo previdenti!!!

Fatto benissimo a inserirlo negli " orrori".

Giovanna Raimondo 03 settembre alle ore 16.57
Fatto benissimo a inserirlo negli " orrori". E' palese ke si tratta di uno spot, melcelato, di agenzia investigativa...Quanto all'utilizzo nelle cause anzitutto c'è da dire ke assolutamente l'addebito di infedeltà nn tocca i divorzi, che vertono solo sulle questioni economike, quanto alle separazioni, spesso io riesco a smontare queste cose sul nascere, una specie di " nn luogo a procedere " per altri fatti ke vanno diciamo a " compensare" ( faccio la matrimonialista). Quindi eccellente scelta: Trattasi proprio di ORRORE DI COMUNICAZIONE E AGGIUNGO DI DISINFORMAZIONE...Un saluto.

Rispondete a codesti signori che se da mezzogiorno alle 3 di pomeriggio anzike mettersi a pensare a queste stronzate

Agnese Ginocchio 03 settembre alle ore 17.07
"rispondete a codesti signori che se da mezzogiorno alle 3 di pomeriggio anzike mettersi a pensare a queste stronzate si impegnassero di più nel cercare di portare il proprio contributo e quindi portare un pò di sollievo all'umanità intorno a noi che soffre, per cambiare questo misero mondo che sta precipitando a causa dell'indifferenza umana...(che a quanto pare non avendo nulla a che fare perde il proprio tempo nell'inerzia e nel tradire il proprio compagno/ a di vita... con tanti problemi intorno a noi...vergognoso...), non ci saranno più pericoli di tradimenti, passa ogni fantasia e a questa si comprende il reale significato della vita che é quello di lottare per un mondo più equo, più umano e più solidale, un mondo in cui prevalgano considizoni di giustizia e di Pace....!Salutoni Arcobalen@AG.................................

Bisogna stare attenti a quell'orario che va da mezzogiorno alle tre del pomeriggio

Ricevo questo delirante messaggio sulla posta di FB e credo che valga una menzione sui “ migliori ORRORI di comunicazione del mese. ( Nessun commento, si commenta da solo )
Da Seduzione Svelata – Di Vincenzo Pisano
Quando c'é odore di corna bisogna indagare
“Care amiche e cari amici,quando l'altra persona ha un comportamento strano, inizia a curarsi più del solito, fa strani movimenti o é più gentile del solito, quello é il momento di controllare.
Inoltre, bisogna stare attenti a quell'orario che va da mezzogiorno alle tre del pomeriggio, il momento più adatto per una tresca.
Questo vale per i signori uomini la cui donna lavora altrove o fa la casalinga e con la quale ci si vede solo la sera.
Lo stesso dicasi per le signore.
Ci sono troppe storie clandestine nate in ufficio, segretarie troppo carine e gentili con il proprio capo, che lasciano traspirare un rapporto che va al di là di quello professionale.
Nel dubbio, bisogna controllare. Non bisogna lasciarsi crescere un ceppo di corna sulla testa.Per fugare ogni sospetto, basta contattare un'Agenzia di Investigazioni Private.
Se il sospetto sarà fondato, le prove documentali raccolte saranno utili nella causa di separazione e di divorzio.
Se, invece, tale sospetto é infondato avrete una prova inconfutabile della fedeltà della persona che avete al vostro fianco.
VP

domenica 30 agosto 2009

Arrivare ad affidarsi alla "dea bendata" per avere un lavoro mi sembra veramente troppo!

Avete letto la notizia dell'iniziativa dei supermercati di Varese? Sicuramente sì...Sono indignata e profondamente colpita come cittadina italiana!
Il comma 1) della" Costituzione Italiana" dice che L'Italia è un Paese fondato sul lavoro e che tutti hanno gli stessi diritti !
Doveva essere così, ma la realtà è diversa e ne siamo tutti consapevoli....ma arrivare ad affidarsi alla "dea bendata" per avere un lavoro mi sembra veramente troppo!
La cosa che mi ha lasciato senza fiato è il sapere che gli abitanti di Varese sono tutti felici e contenti dell'iniziativa.
Gente, svegliatevi e presto!
E' intollerabile che non riusciamo più a distinguere ciò che ci spetta di diritto da altro, e continuiamo a prostituirci nell'accettare giochetti subdoli per riempire ancora di più le tasche di chi già ne ha abbastanza.
Vorrei conoscere il direttore/i marketing di tale iniziativa e congratularmi con lui/loro per aver escogitato e realizzato tale impresa...
Ha fatto presa sulla disperazione della gente disoccupata:- che sarà mai 30 euro di spesa in confronto ad un gratta e vinci e la compilazione di una cartolina nella eventualità di poter lavorare per un anno in una delle loro aziende?Torno a casa con la spesa e con un sogno: sarà il mio? Lo spero!
Pina Izzo

venerdì 28 agosto 2009

Gabriela ti ha inviato un messaggio.

Oggetto: riguardo al suo articole "le case farmaceutiche..."Gentile Dottore Galliano,Grazie! per questo completo e bel articolo.Sono d’accordo in pieno con Lei, che utilizzando le facoltà di meditare e riflettere possiamo trovare delle risposte.L’ osservare e ascoltare con distanza quello che le notizie cercano di comunicare ci permette di non prendere parte subito del tutto, e dunque possiamo, se così vogliamo, di avere uno spazio personale per la nostra riflessione.E poi il trascorrere del tempo ci permette di costatare e valutare ciò che in realtà sta accadendo, e non “adottare subito” ciò che intentano di venderci o di farci credere.I motivi del desiderio di manipolare mente e cuore delle persone attraverso la paura (pandemie, malattie) penso sia sempre legato al potere e alla economia, non pensa Lei? Ma oggi in quel mio spazio personale voglio meditare e riflettere che cosa spinge all’ essere umano a desiderare così tanto questo potere-controllo sopra ogni regola morale ed etica? E poi quando l’ ottiene si sentirà veramente al completo?Guerre, truffe, dolore, povertà sono spesso la causa del “Dio Potere”, del “Dio Controllo” e tante volte la nostra accidia e indifferenza contribuisce ad accrescerlo.Motivo per il quale ringrazio Lei perche attraverso i suoi commenti, i suoi blog, muove un po’ le acque, per così dire.Il suo invito a meditare l’ ho accetto subito e quando maturerò delle risposte alle mie domande, sarò felice di condividerle con Lei.

Françoise ti ha inviato un messaggio.

Come mi lo hai chiesto , ti do mio parere....La communicazione ha piu de una volta 2 visi (viso , nn so come è in plurale), e piu de una volta dietro de una informazione sta nascosto altra!!!Hai ragione quando dici che la influenza messicana (poveri messicani: che dani ha fatto questo nome al turismo de loro!) è una variante e una simple influenza come la de sempre!! Ma qui in la Spagna hanno morto 3 personne per quello...Ma so anche che de una simplice influenza si puo anche morire...Quindi dove sta la verita e dove nn sta??!!! LE industrie farmaceutiche son lo peggio....solo importa per loro il soldi , nn il malato...Si vede quello anche con il cancro....Come è posibile che oggi ancora tante gente vanno a morire per un cancro e che le industrie farmaceutiche nn hanno trovato ancora la soluzione...? Simplecemente perche il tratamento normale....radioterapia...quimioterapia e le pastiche danno molto ma molto soldi a loro!!!Cmq, Pino, nn sapevo che tu scrivi anche....Sei , senza dubbio, un uomo molto interesante, e sono , davvero, molto contenta de avere avuto la idea e il gesto de scriverti ....Grazie per chiedermi mio parere....Quello che hai scrito fa rifletere, e quello è lo piu importante : leggere una cosa che ti fa pensare e ti fa fare domande....

Rosalba ha commentato

"io non mi vaccino...e personalmente il giochetto l'avevo capito...ma non credo che siamo gli unici ad avere cervello..che dici giuseppe maria?...qualcun altro si sarà posto il dubbio?"

Mariano ha commentato

"Amico mio caro, hai detto bene. Si tratta di un "contributo volontario" alle lobbies farmaceutiche che nel mondo ( e sottolineo nel mondo perchè si tratta di multinazionali) impongono i loro balzelli ai liberi Stati. Mi auguro che sia solo un regalo e non uno "scambio". Io non credo molto ai complottisti ma che il mondo sia governato da una decina di mega-società in tutto non credo sia lontano dal vero...Ci sarebbe da aprire il triste capitolo Aids, ma credo che tu già sappia..."

Guglielmo Guglielmi ha inviato un messaggio ai membri di ORRORI DI COMUNICAZIONE.

Guglielmo Guglielmi ha inviato un messaggio ai membri di ORRORI DI COMUNICAZIONE.R: Ma che brave ci sono riuscite ( le industrie farmaceutiche )Nessuno ha creduto alla Bufala della Pan"Ho già espresso la mia opinione e condivido il fatto che sia una bufala dalle dimensioni universali. Personalmente non mi vaccinerò, come non l'ho fatto negli anni passati, perché credo di più nei potenziatori delle difese immunologiche che nei vaccini. In ogni caso, mi ricollego al fatto "politico" e condivido l'operato del Ministro. Penso che nessuno - a qualsiasi colore politico appartenga - possa o voglia assumerrsi la responsabilità di non ottemperare ad una disposizione dell'OMS. Quindi, anche se esiste un grande numero di persone nel mondo che condivide il sospetto di una grande manovra speculativa, penso che nessun politico al mondo voglia assumersi una simile responsabilità!..."

Mariarosaria ti ha inviato un messaggio.

R: Ma che brave ci sono riuscite ( le industrie farmaceutiche )Nessuno ha creduto alla Bufala della Pan"Caro Giuseppe, concordo pienamente con le tue riflessioni. Ho sentito in radio che la moglie di Sacconi è presidente di Federfarma e quindi ecco svelata la verità.A proposito di verità nascoste mi hanno segnalato questo video che, per molti versi, è illuminanante."

Anche Flavio ha commentato la nota "Fabrizio Corona detto "Spocchiaman" scampa al linciaggio..." di Germano Milite:

"Li "Taliani" senza lavoro possono intraprendere una nuova attività. Visto il forte interesse per la "spazzatura", citata sopra, dimostrato dalla maggioranza degli "Taliani" che si accalcano a vedere, a toccare questi "Divi" spazzatura e seguire trasmissioni collegate. Visto quanto vengono pagati ... tentar non nuoce. Naturalmente, la mia è una provocazione, ma non è detto che non ci siano nuovi personaggi pronti a tutto, che si danno da fare per emulare il Corona. Oggi vale di più fare "shifo" e far soldi facilmente che che essere persone con sani principi e pensare a creare un futuro migliore.."

mercoledì 26 agosto 2009

Ma che brave ci sono riuscite ( le industrie farmaceutiche )


Nessuno ha creduto alla Bufala della Pandemia influenzale, prima suina e poi, con un nome da fantascienza.( vi ricordate il film Cassandra Crossing ?)
Ci ha creduto solo il ministero della sanità, che ha comprato, milioni di dosi da somministrare a noi poveri e “malatucci “ Italianucci, ( sento odore di milionucci)
Ma dove è la Pandemia?
Perché una banale influenza, ammesso che sia reale e non pura esagerazione giornalistica, fa tanto paura?
Il peggio che possa accadere: tre, salutari giorni di riposo a letto?
Forse, sotto- sotto c’è lo zampino del ministro ” acchiappa fannulloni ”che ha temuto milioni di imboscati, che avrebbero potuto marinano il lavoro, per curarsi la terribile e “ mortale” influenza.
Quando i maedia a gran voce diffondevano allarme, si palesavano, scenari terribili da milioni di contagiati, morti a gli angolo della strade, carette con cadaveri in decomposizione di mazoniana memoria e donne ululanti che gridavano a gli untori.
Ma in realtà, avete conosciuto qualcuno che sia morto d 'influenza?
Avete almeno conosciuto qualcuno che si è ammalato contagiato da cotanto temibile virus?
Ed allora perché vogliono, prenderci in giro?
Dove è finita L’aviaria? Doveva essere u flagello divino? E poi…nulla, assolutamente nulla.
Dove è finita la temutissima infezione dei suini ( poveri maialini )?
Tutte bugie, menzogne, prese per i fondelli.
Ormai tutti lo abbiamo capito, ma non facciamo nulla, contro questa assurda situazione.
So che prima o poi mi oscureranno il Blog ed i gruppo su FB, si in Italia funziona così?
Ma io non mi lascio vaccinare, il cervello, ed invito tutti nell’approfondire l’argomento e di scoprire le verità nascoste.
Ma non era più semplice dire, che andavano finanziate le aziende farmaceutiche, per la ricerca e non comprare dei vaccini inutili, che saranno per fortuna non in modo obbligatorio, somministrati a noi poveri stupidi sudditi italici.
Meditate gente, meditate..come diceva un tempo il Renzo Nazionale
A proposito..chissà se Lui si vaccina.
Giuseppe Maria Galliano

lunedì 24 agosto 2009

Fabrizio Corona detto "Spocchiaman" scampa al linciaggio...

Ricevo, pubblico e condivido l’articolo scritto da Germano Milite
Uno show di Luca Napolitano ad una sagra di paese? 5000 euro con mastermerd. Un'esibizione deprimente di Marco Marfè su di una rete privata? 2500 euro con mastermerd. Fabrizio Corona schernito, lavato con gli sputi e linciato dalla folla? Non ha prezzo. Peccato che, anche questa volta, al buon spocchiaman sia andata bene (ha rimediato solo qualche ceffone ed un paio di calci durante la fuga ma, soprattutto gli schiaffi, sono stati attutiti dai due quintali di fondotinta che solitamente il reporter utilizza). Qualche tempo fa si preoccupava delle cattive condizioni delle sue finanze:"Ho paura di finire tutti i miei soldi"; commentava e ogniuno di noi si chiedeva come mai non si fosse mai preoccupato di contarsi anche i neuroni attivi oltre che i soldi nel portafogli. Corona in effetti dovrebbe seriamente curarsi delle sue finanze dato che, curarsi il cervello, pare cosa oramai impossibile. Approfitto di questa notizia per riflettere e si spera far riflettere su di un fenomeno a mio avviso incredibile ed insopportabile: com'è possibile che si diano anche 8000 euro a personaggi come Corona, Costantino ecc? La mia proposta è quella di far pagare una multa di 8000 euro a chiunque frequenti i locali che propongono queste nullità intellettuali ed artistiche come "Special guest"...così vediamo quanto i cerebrolesi sono disposti a sborsare per vedere altri cerebrolesi.
BASTA CULTURA DEL VUOTO; BASTA CON LA PROMOZIONE DEI "VIP"...questi surrogati d'uomini cosa sanno fare? Perchè un musicista emergente (che magari scrive anche i suoi pezzi oltre che suonarli) deve pregare per avere 50/100 euro per un serata e, queste cloache oltretutto ingiustificatamente spocchiose, si beccano fino migliaia di euro per non saper cantare, ballare, far ridere ecc...io non sono mai stato a questi eventi e mai ci starò ma la domanda mi sorge spontanea: cosa fa Corona alle feste? Che esibizioni ludiche propone a parte la sua faccia da pirla borioso? E costantino? E quelli del Gf ? Mah...
a voi amici che tanto vi lamentate della pochezza della cultura nel mondo e della non meritocrazia dilagante, questa situazione, va giù? Crediamo sul serio che non si possa far nulla per cambiarla? Non dico che si debba parlare di filosofia in discoteca però, che cacchio, chiamate un comico, un dj, un ballerino...VIA DAI COGLIONI I COGLIONI.
Ecco questo è l'articolo come avrei voluto scriverlo...solo che non sarebbe stato "giornalisticamente corretto". AFFANCULO LE REGOLE...e ovviamente AFFANCULO CORONA
Germano Milite

domenica 23 agosto 2009

Commento di Germano Milite

Trovo indecente, scandaloso, ripugnante l’ultima moda di Saint-Tropez
Germano Milite Commenta il 22 Agosto
Da democratico di centro-destra come te, amico mio, ti dico che sto preparando da un po' di tempo una sorta di "nuovo corso politico"...un'alternativa di voto concreta e dignitosa per chi, come te, me e tantissimi altri onesti cittadini ed intellettuali si sente da troppo orfano della vera destra e schiavo di una destra farlocca che fa dello show spicciolo e del maschilismo demenziale i suoi punti di forza. Non sono di quelli idealisti che si masturbano le sinapsi a colpi di utopie irrealizzabili...vivo e studio con ossessione giornaliera la politica per carpirne i segreti, le storture che purtroppo non posso essere cambiate e quelle che, invece, con un piccolo sforzo,posso essere limate. Tra un paio d'anni mi candiderò con una "lista civetta" alle comunali di Caserta e spero di far bene...alle prossime elezioni sarò così abbastanza formato da poter provare il grende balzo a livello Regionale e, più in la ancora, a livello nazionale. Ho anche deciso di prendermi un paio d'anni di pausa dall'Università; per me divenuta motivo di rallentamento più che di approfondimento di ciò che mi interessa e appassiona...leggo molti più libri (e molto più interessanti) ora che sono libero dalle impellenze accademiche che prima. Questa rivoluzione che chiamo "d'elite" ha però bisogno di eccellenti alleati e, inutile illudersi del contrario, di uomini influenti e potenti...spero che, quando sarà il momento, sarai tra quelli che deciderà d'appoggiare il mio ambizioso ma concreato progetto. Un pool di artisti, imprenditori illuminati e politici delusi: ecco il mio sogno e, insieme, la chiave che credo necessaria per riuscire senza arenarsi. Il potere si combatte con il potere e non solo con le idee...chi sarà con me per questa rinascita, non se ne pentirà. Un caro saluto e spero a prestoG.M.