lunedì 23 febbraio 2009

Cosa sarà mai, la “Comunità famiglia Nazareth “? Risposta di Antonia Cacace

Antonia Cacace Scrive Oggi alle 16.41

O mio Dio !!! E' veramente orribile! Credo che nessuno possa desiderare di finire in un posto come quello se le due facce sono il risultato dell'aria che circola nel posto in questione!
Questa pubblicita' funziona senza dubbio al contrario!

http://orroridicomunicazione.blogspot.com/2008/12/con-la-vecchiaia-non-si-scherza-ma.html


Un’ intervento di Alessandra Baldi che ringrazio di cuore.

Alessandra Baldi Scive Oggi alle 16.49
Ciao, scusa se ti rispondo solo ora ,ma ho avuto alcuni problemi, il gruppo per cui ti ringraziavo e' proprio questo :
Orrori di comunicazione, e sono contenta di averti conosciuto, proprio perche' riesci a trattare argomenti attuali, interessanti e, finalmente, intelligenti, senza essere pesante e noioso....
Conoscere qualcuno che oggi ,come oggi, si rifiuta di accettare certe provocazioni inutili, provenienti dalle pubblicita' o dal cattivo gusto di alcuni programmi che pensano, spero a torto, che un uomo possa comprare,ad esempio, un silicone solo perche' lo usa per la sua doccia una splendida donna nuda.
Voglio sperare che non siano tutti cosi' superficiali e, sinceramente sono contenta quando incontro un uomo come te che da' il giusto valore alle persone e alle cose

Ma Salerno, Avellino, Benevento, dove sono finite?


Oggi guardando un programma sulla una TV, nazionale in prima serata, mi vedo davanti le immagini di uno spot istituzionale dell'Assessorato al Turismo ed ai Beni culturali della Regione Campania con il seguente titolo:
In Campania.
Bello spot, coinvolgente, dinamico e con bei suoni.
Nulla di strano, tranne che si vedono solo immagini di Napoli e dintorni (Golfo,Pompei, Capri) e la Reggia diCaserta (ormai città satellite del capoluogo partenopeo).
Per carità, luoghi bellissimi che il mondo ci invidia, ma per un "campano non partenopeo" è uno strazio assitere come al solito la promozione della propria Regione senza riferimenti ed immagini della propria città o provincia.
Allego foto della home page del sito per capire bene.
Questo è un sentimento che dovrebbe provare anche un Avellinese o Salernitano che guarda lo spot e vede il solito napoli centrismo.
Mi faccio una domanda:
Ma perchè quando ci sono probleminapoletani (Il Munnezza Gate) siamo tutti campani e dobbiamo aiutarci solidalmente prendendoci i rifiuti e quando bisognafare qualcosa di positivo, promozione del territorio, la Campania =Napoli ?
La cosa forse più grave è che la campagna è statafinanziata con i fondi del POR 200-2006 Misura 2.1, pagatida tutti i contribuenti e qui non mi dilungo.....
Firmato uno che non si sente più Campano.
Dott.Antonio Bruno Strive s.a.s.
SEDE LEGALE: viale A.Mellusi 141 , 82100 Benevento
TELEFONO: +39.347.29.60.280FAX: +39.0824.31.77.45

venerdì 20 febbraio 2009

Uu commento di Soheir Retz

Soheir Retz ha scrittoalle 18.56
Sono veramente stufa anche io delle continue mercificazioni a cui in particolare la mia forma d'arte viene sottoposta... Basta guardare il Chiambretti show...La qual cosa mi fa soffrire e vergognare moltissimo... La danza orientale è assolutamente altro... è soprattutto esaltazione della femminilità intesa come sensualità e maternità... Eppure i miei alunni (insegno storia e filosofia in un liceo) non fanno mai confusione... Sono la loro insegnante, e sanno che attraverso la danza comunico gli stessi valori di quando faccio lezione in classe: rispetto per quello che siamo, per quello che amiamo, per le diverse culture...Credo che anche noi dovremmo imparare a sottrarci a certi meccanismi perversi di mercato...
Scrivi sulla bacheca di Soheir - Segnala -

Paola Penzo (Italy) ha scritto

Paola Penzo (Italy) ha scritto oggi alle 15.34
Mi associo allo sconcerto per la continua mercificazione del corpo femminile.
Vendo un termosifone?
Ci piazzo sopra una donna nuda.
Vendo lampadine?
Altra donna nuda.
Metto in copertina l'allarme crisi globale?
Tette al silicone in primo piano.
Da donna mi sento mortificata da tutto ciò, e mi intristisce pensare che le peggiori complici di questo scempio sono proprio le donne senza cervello che si prestano a questo gioco spogliandosi a destra e a manca.
Segnala -

mercoledì 18 febbraio 2009

Vincenzo Pisano ha scritto

alle 18.40 del 18 febbraio
Ottima la cosa della Centrale del latte. Credo che ci sia una mancanza di sensibilità di fondo.
Pur di ottenere sensazionalismo, si producono sconcezze.

Alessio Gentili ha scritto

Alessio Gentili ha scritto alle 11.27 del 18 febbraio
Ciao!..Ormai la diseducazione fa parte della nostra societa'..
Le violenze sulle donne, sugli omosessuali e sui deboli derivano proprio da questo..
Provo un senso di tristezza quando vedo "striscia la notizia" e le sue porcate con le veline e la "stuzziker" che mostrano il sedere..provo tristezza nel vedere che vengono prodotte trasmissioni dove viene deriso l'omosessuale che litiga..poi ..pero' sono gli stupratori gli animali..invece quelli che fanno ste trasmissioni e di quelle che vendono il loro corpo per un calendario stupido?!?..Che dicono chiaramente "prendete la donna e fatene cio' che volete,e' solo un oggetto del vostro piu' basso istinto"..

martedì 17 febbraio 2009

Grazie per l'intervento ad Antonia Cacace.

Ciao a tutti!Nessuno mi ha invitato a parlare ma...ho pensato di dire comunque la mia opinione sull'argomento!Anch'io sono stufa di vedere in giro tante pubblicita' diseducative!Ma ancor piu' sono stufa di vedere che tante donne si prestano a questo "gioco"!e spesso mi sono interrogata sul perche' di questa loro scelta!Io non ho piu' l'eta' per esibire qualche parte del mio corpo!Ma seppure me lo avessero chiesto "temporibus suis" non credo affatto che avrei accettato un'offerta del genere!non solo per pudore ma soprattutto perche' il ruolo dell'oggetto sessuale non mi e' mai interessato!

martedì 3 febbraio 2009

La pubblicità diseducativa.


Ci lamentiamo, che le nostre città, non siano più sicure per le donne, e poi lasciamo impunito chi fa dell’immagine femminile, scempio ed uso improprio.
È da questa forma di oltraggio che si parte.
Forse potrà apparire eccessivo e forse lo è, ma perché utilizzare, immagini così brutte ed inutili per pubblicizzare degli occhiali?
Cosa centra? Cosa centrano gli occhiali con i seni?
Sono mille le volte, che mi sono interrogato, sull’uso della immagine della donna e del suo corpo?
Non ci vedete, una forma insana di violenza, di trasformazione in oggetto, in meretricio mentale.
Basta, basta. Vogliamo cercare di voltare pagina e di rispettare ed amare l'atra metà del cielo?

Dopo tanti ORRORI la centrale del Latte di Salerno si pente.


Gioite o uomini di buona volontà.
Dopo due anni, la Centrale del Latte di Salerno ci ripensa e cambia rotta.
Lascia in pace le donne incinte e i bambini sculettanti e si dedica alle cose serie e coerenti.
http://orroridicomunicazione.blogspot.com/2008/12/finalmente-la-signora-partorita.html
Ma non sarà stato anche un poco, merito mio?
Chissà, non lo ammetteranno mai, ma in fondo l’importante è che siano cessati gli imbrattamenti dei muri della città,con sconcezze e nefandezze simili.
Auguriamoci che simili orrori non si debbano vedere più

giovedì 15 gennaio 2009

Non lasciamoci suggestionare.


Ci vogliono impauriti, perché impauriti ci gestiscono meglio
La crisi è come l’aviaria e le varie pandemie, inventate.
Tutte “ Bufale” della disinformazione.
La crisi se c’è,tocca solo i grandi capitali.
Per gli altri assolutamente nulla: solo contagio da paura e da pioggia.
Basta: adesso ci riprenderemo con IL Grande Fratello ed il festival di San Remo,
ballando con le stelle.

sabato 10 gennaio 2009

Come sono difficili certe situazioni. Ovvero aiutatemi nel capire il “Programma di affiliazione FinancialBusiness2010”


Non ci sono parole per descrivere lo stupore che ho provato nel partecipare ad una riunione che proponeva l’affiliazione http://www.financialbusiness2010.co.uk/
Pur essendo dotato, di una normale intelligenza, non ho capito assolutamente nulla.
Ne, cosa propongano, ne tantomeno cosa sia in realtà.
Per questo, mi affido, alla saggezza della rete, per avere lumi su cotanta luminosa promessa attività.
Chi ne sapesse qualcosa, mi scriva, fornendomi chiarimenti ed informazioni utili nel capire cosa sia e come funziona.
Una cosa è certa: il sito italiano http://www.financialbusiness2010.net/it/ è scritto in modo terribile, pieno, di errori di ortografia e punteggiatura, al punto, da rendere addirittura incomprensibile il significato.
Ringrazio fin da ora tutti quelli che vorranno essermi d’aiuto.
Giuseppe Maria Galliano
giuseppemariagalliano@email.it
Tratto Da
http://notizieinrete.blogspot.com/2009/01/programma-di-affiliazione.html

lunedì 5 gennaio 2009

Del “ Maiale “ non si butta via niente.


Mi perviene questo magnifico Orrore dal mio carissimo ricercatore Antonio Bruno che ringrazio.
Incomprensibile ed inquietante?
Cosa sarà mai un “ Maiale di Troia “? Una Razza, o una sorpresa ?

Cosa rappresentano i soldati da manifesto nazzi- fascista?
E cosa significa IO NINO? Forse un’identificazione ? Ovvero io sono Nino, ovvero sinonimo di cretino?
Non sapremo mai le risposte a tali inesplicabili misteri.
Che il buon Dio protegga il Maiale ed i suoi creativi.
PS: alleluia, ho scoperto cosa è il “IO NINO”.
Non vi dico nulla, scopritelo da Voi rimarrete esterrefatti Visitate il sito
http://www.festadelnino.org/ e lo scoprirete.

martedì 30 dicembre 2008

Quando i creativi tenevano la coda


Vi ricordate il film “Quando le donne tenevano la coda?”
Si saranno ispirati a tale capolavoro, i creativi della campagna della pellicceria Rosalba di Salerno.Vi ricordate il parlato del film? :“ Animala Bona ” Clavata io dare, per fare top top "
Appena visto, cotanta beltà, immediatamente mi sono tornate alla mente, molte simpatiche scene del film. Osservate bene la foto sembra, che la “povera” modella, sia piegata sotto il peso di chissà quale misteriosa forza.
Perché sfruttare sempre e così maldestramente il femminile?
Pensiamo al dolore ed alla sofferenza di quelle creature uccise non, da un antico cacciatore, per sfamarsi, ma da uomini senza scrupoli, con tecniche di stermini collettivo, di stampo Nazista, solo per la voglia di apparire, di signore che “Anmale Bone “ non sono più ( Poi ricordatevi che le pellicce non sono più di moda )
Eppure, Salerno è per volere di un “Grande Personaggio” città dei creativi.
Madonnina Mia Santa: Ma creativi di cosa?
Cammino per le strade e non vedo che brutture, affisse come manifesti pubblicitari, accendo la televisione e vedo spot, sulle emittenti locali, che fanno accapponare la pelle, ascolto qualche radio locale e devo cambiare immediatamente canale per non stare male:
come può essere Salerno al città dei creativi?
A me sembra, che sia, la città degli “ORRORI” ( di comunicazione s’intende)
Comunque, sperando che il nuovo anno, porti saggezza e creatività, mi auguro che a certi creativi cada la coda e che, possano scendere dagli alberi e divenire a tutti gli effetti uomini moderni.
Buon 2009 creativo.

domenica 21 dicembre 2008

L’infisso questo sconosciuto , De Santis e la “scoperta” della donna.




Piango, solingo piango.
Mamma mia quanto è brutta la foto che accompagna questo ORRORE DI COMUNICAZIONE.
Voglio proporla anche in dettaglio, per mostrare la sua squallida fattura.
Guardate le mani, che con un movimento spastico tirano su la maglietta , lo slip tirato giù in modo sconcio e artefatto , il senso di pena che sprigiona l’insieme. Sembra quasi una atto di violenza di costrizione. Chi può aver concepito una simile schifezza?
Chi pagherà i danni a questa povera ragazza che si è prestata come modella?
Siamo alle solite, cosa centrano gli infissi, con le donne che si svestono?
Basta con accostamenti da beceri film erotici degli anni 70.
Credo, che sia ora di finirla con l’uso improprio del femminile.
Non so se la ditta De Santis abbia incrementato le vendite con un simile ORRORE, ma invito anche questa volta le signore nello stare lontano da chi le vuole a tutti i costi scoprire.

giovedì 18 dicembre 2008

Finalmente la signora è partorita.


Incredibile, assurdo, inconcepibile.
Non posso credere, che i “ magici ” creativi, della Centrale del latte di Salerno, mi abbiano fatto un così gradito regalo per Natale.
Dopo dodici mesi di gravidanza (si vede che è una “ razza speciale” ) hanno fatto partorire la povera signora, che ha esposto il pancione sui manifesti della città, per tutto questo tempo. Vedi: http://orroridicomunicazione.blogspot.com/2008/01/la-centrale-del-latte-di-salerno-la.html
Ed ora, ci propinano, uno sculettante bambino, con tanto di pannolino. Con la solita inquietante scritta “ I REGALI “
ORRORE si vede solo il culetto e, come si sa, i pannolini in genere, contengono delle bellissime sorprese: tanta “ cacchina” fresca e puzzolente.
Che associazione magnifica, con il bianco latte, sparatutto se miscelato con del caffè.
Ma come possono venire in mente certe fantasie ?
Vorrei, che almeno quest’anno, i creativi di cotanto orrore, mi rispondessero.
Ma, sono certo, che resteranno in silenzio, tanto chi li smuove e che frega loro di critiche e commenti. Loro sono i sommi depositari della verità e della classe nella comunicazione.
Grazie per il regalo ed auguri, di un prospero 2009 ( a proposito, ma i soldini che spende la Centrale del latte di Salerno, sono soldini suoi o sono contributi pubblici? Sarebbe bellissimo che qualcuno ci desse questa informazione)

domenica 14 dicembre 2008

Pensiamo alla grande.


Siamo alle solite: L’uso inutile ed idiota del nudo femminile.
Non sono affatto un bacchettone o un moralista , ma a volte, si esagera veramente.
Mi vogliono spiegare, i creativi di questa campagna, cosa centra la “ povera” donna nuda , seduta simile a persona che defeca, con il : “ Pensiamo in grande “ ?
Legare l' immagine femminile, ad un multi sala, ed ad un centro commerciale è offensivo ed indecente. (poi se si chima Maxima è un capolavoro )
Ma vogliano, capire questi, pseudo creativi, che le donne non sono degli orpelli che si possiamo usare senza ritengno e senza rendersi conto, degli orrori che si producono e delle offese che si commettono?
Perché non è stato messo un uomo, seduto sul trono “ cacatorio “ se mai con la "Gazzetta dello sport "tra le mani ? Forse l’immagine sarebbe stata più credibile ed interessante!?
Perché non esiste un garante sulla “ demenza in pubblicità” ?
Perché tutti possono fare i comunicatori o peggio ancora i pubblicitari, senza superare, dei test psicoattitudinali , da cui si evince la loro sanità mentale?
Non lo sapremo mai!

Che cosa suderebbe se ?


Non potete, neanche immaginare, che allegria mi produce, questo “orrore di comunicazione”
Ma a chi,
volete che freghi , del colore dell’agenzia, ma soprattutto quale vantaggio reale ne riceve il cliente?
Poi, espresso come domanda, la comunicazione, oltre che essere ridicola procura grandi ed Amletici quesiti?
Chi mi spiega, cosa succederebbe se la ( TUA - eufemismo ? ) agenzia si colorasse di nuovo?
Per fortuna, mi dicono, che l’affissione di detta bruttura è durata molto poco.
Forse i clienti si sono preoccupati, dei nuovi colori ed hanno consigliato un “ Restauro completo” della mente dei creativi della campagna.
Che Dio sia lodato!

venerdì 12 dicembre 2008

Con la vecchiaia non si scherza …ma ?


In giro per la città, si vedono, le forma più bizzarre di comunicazione, ma una così strana ed inquietante , non mi era mai capitata.
Cosa vorrà mai dire? Chi sono i due, riprodotti? Perché su di un furgone?
Cosa sarà mai, la “Comunità famiglia Nazareth “?
Ho fatto delle ricerche, in vari “motori “ ma dei due personaggi ritratti, nessuna traccia.
Se, qualche, anima Pia, volesse darmi dei “numi”; sarei veramente lieto di ricevere delle corrette informazioni.
Non inserisco, questa immagine, negli ORRORI, lascio ai miei lettori, le considerazioni del caso.
Comunque, sinceramente, andando verso una età, mi auguro, avanzata, l’idea di finire in una comunità così, mi fa, sinceramente orrore.

venerdì 28 novembre 2008

Più che un orrore esprime tenerezza.


Ancora un Orrore segnalato da Antonio Bruno di Benevento .
Immaginate, per un attimo, la povera scimmia dopo la depilazione definitiva.
Chissà, se i creativi , di tale “ tenerezza”, hanno voluto giocare sul titolo del famoso libro dell’etologo Desmod Morris? Ricordate il titolo ?
“ La scimmia nuda “ per l'appunto!
Meditate gente Meditate…

sabato 22 novembre 2008

Più dell’orrore potè la geografia


Mi perviene questa segnalazione da Antonio Bruno della Strive di Benevento, che ringrazio di cuore.
È certo, un orrore di comunicazione, ma soprattutto una palese ignoranza in geografia.
Sarò clemente, non concederò un ORRIBILIS, ma inviterò gli autori ad andare a frequentare un corso serale per il conseguimento della terza media.
Così sapranno, che le montagne utilizzate, sono molto, molto lontane dal Sannio

venerdì 14 novembre 2008

Un orrore così, se vedo bene e non mi inganno, è da denuncia di oscenità.


Mi auguro che quello che vedo sia frutto della mia fervida fantasia , perché se, quello che vedo, è vero, siamo di fronte al candidato numero uno per l’ ORRIBILIS dell’anno2008
Povere donne, poveri uomini, se siamo caduti così in basso.

La farse del cambiamento, e del divertimento, suona come una minaccia, una perfida minaccia di qualcosa di orrendo, volgare, schifoso e ripugnante che sta arrivando.
Mi auguro che sia, una mia errata interpretazione visiva, e che quello ce si vede, sia un orecchio, con inserito un interruttore, per l’ascolto della musica, per gli amanti del silenzio, perché se così non fosse, sarebbe quasi il caso, di portare gli autori di simile orrore in tribunale.

venerdì 7 novembre 2008

Ancora una volta i cattivi maestri hanno colpito.


Purtroppo è dilagante, la mancanza di fantasia ed il cattivo gusto sono ovunque.
I cattivi maestri della campagna della “Centrale del latte di Salerno”
http://orroridicomunicazione.blogspot.com/2008/01/la-centrale-del-latte-di-salerno-la.html hanno colpito ancora. Dopo le “ Tette Mozzarella”(vedesi post http://orroridicomunicazione.blogspot.com/2008/07/lo-sapevo-lo-sapevo-che-i-creativi.html ) arriva ora “ la tintura per signore all’ultimo mese di gravidanza.”
Per favore, sommi creativi di detto orrore: cosa volevate dire?
Aiutatemi nel comprendere la vostra genialità
Comunque anche per voi, un meritato “ORRIBILIS”
Chissà chi vincerà la singolar tenzone, che proclamerà l’ORRIBILISMAXMUS 2008?

Sfida da incubo


Ricordate il titolo di un film horror “ Non aprite quella porta ”?
Questo ricordo deve essere sfuggito, ai creativi di questo “ORRIBILIS”.
Forse volevano solo invitare ad entrare.
Ma con che devastante effetto.
Prescindendo dalla grafica tremenda, il concetto espresso appare più come una minaccia, che un invito.
Chissà quante persone hanno varcato al soglia, vorrei realmente avere una risposata.
Il mio consiglio comunque resta: “ Non aprite quella porta ”

giovedì 16 ottobre 2008

Perquisiamoli, un orrore tratto da un Blog interessante


l'associazione nazionale antigraffiti, sponsorizzata con una sentita adesione sulla odierna newsletter di exibart online, invita i genitori a vigilare sulle attività artistiche metropolitane dei figli pubblicando il grafico che vedete a destra, a suo tempo (2006) uscito sul "pasadena star news" ad accompagnamento di un articolo sui locali graffitari – questa uscita provocò una quantità infinita di scherno ai danni del povero giornalista; il grafico è accompagnato da una solenne dichiarazione/invito: "APPELLO AI GENITORI. Se tuo figlio esce di casa vestito in questo modo è possibile che sia un writer: parlagli e spiegagli che imbrattare è un reato."
ora, in giro si vede una marea di adolescenti con felpe dal cappuccio sollevato sulla testa e zaino: tutti writer? che facciamo, perquisiamo? mi pare incredibile che i signori antigraffiti – il cui assunto di base trovo condivisibile, finché si tratta di distinguere tra uno sgorbio e un'opera di banksy: è una distinzione molto facile da mettere in atto – mi pare incredibile, dicevo, la serietà con cui pubblicano questo disegno veramente ridicolo accompagnato da un invito altrettanto ridicolo, insopportabilmente pomposo. forse sarebbe bene proporre agli incontinenti della bomboletta un bel diario personale, ampio, con tanto spazio per scrivere e disegnare, nella speranza di spendere meno dei 750 milioni di euro preventivati per togliere tutta la monnezza su tutti i muri; o addirittura una serie di bei libri con cui occupare il tempo, accompagnando en souplesse questi giovani nel percorso virtuoso da writer a reader. ma, per favore, lasciamo in pace i portatori di felpe

Tratto da

Ecco un vero orrore di comunicazione "I am Happy"@Controsenso



Mi perviene una e-mail,che devo dire ,mi rende felice.
Di solito sono io che vado alla ricerca di orrori.
È difficile che gli orrori vengano a me.
Mi chiedo e vi chiedo, cosa diavolo vuole dire, questo stano disegno
Contro senso si ma…di cosa
Non mi raccontino le solite balle sull’accendere attenzione, incuriosire, creare patos.
Sorrido di felicità per il regalo ed ancora una volta ed assegno un nuovo e meritato “orribilis”

lunedì 13 ottobre 2008

Credo di vivere in un altro mondo


Certo nel sentire la “ televisione”, in special modo programmi, che sono linguisticamente la contraddizione di se stessi, ovvero i vari “ verissimo” e similari , che tutto dicono, tranne la verità, ammesso, che esista, o non sia solo la negazione di se stessa , come diceva l’autore di Amleto, io vivo su un altro pianeta.
Mi muovo molto, in questa Italia in crisi, convulsa, maleducata e tracotante, cafona e disorientata ma di quello, che descrivono, i suddetti programmi non trovo nulla.
Sentivo dire, che oggi, gli uomini sono diventati tutti, frequentatori assidui di palestre e centri estetici , consumatori di “cremine” e “cremone”, affezionati ai massaggi di tutti i tipi e di ogni categoria, e soprattutto clienti privilegiati dei chirurghi estetici.
Tutti protesi alla bellezza ed alla perfezione fisica. Ormai se non sei “Bello” non c’è speranza che tu possa fare qualcosa nella vita.
Mi sono preoccupato molto, visto che sono di quelli , che odia le palestre il ballo e soprattutto la moda e i centri estetici; non sono mai ricorso alla chirurgia estetica e certamente non compro capi firmati , anzi li detesto.
Mi sono guardato intorno, e, meraviglia delle meraviglie, nulla di quello che avevo sentito si è palesato ai miei occhi: gente brutta, soprattutto i maschietti, sciatti con prevalenza di adipe debordante, calvi, (avete visto quanti calvi ci sono in giro, non sarà mica colpa di Cesare Ragazzi) la prevalenza bassi e goffi che rivelano certamente la non frequentazione di un corso di portamento.
Sono rimasto sorpreso, ho pensato, che era colpa delle mie “ basse “ frequentazioni, poi, ho cominciato nel pensare ai vari uomini di potere, ed allora, giuro mi sono venute le lacrime agli occhi :li avete presenti i vari personaggi del gota Italiano, non voglio fare nomi ma, scusatemi, sono tutti brutti, goffi, panciuti e piuttosto anziani.
Mi sono soffermato anche sui personaggi noti ed importanti del mondo dello spettacolo: Dio che sconcerto: Maurizio Costanzo, Bruno Vespa, Emilo Fede, Magalli, Pupo, Frassica tutti bravissimi ma non palestrati, anzi sinceramente brutti.
Allora ho tirato un sospiro di sollievo è mi è venuto in mente Plutarco con il suo “ Mondi paralleli ” ed allora ho capito: Scusate vivo in un altro mondo.

sabato 11 ottobre 2008

La Tecnica


Vi segnalo, amici un simpatico orrore.
Devo dire che sono in dubbio se dare l’ "orrbilis" all’immagine o alla frase che accompagna l’immagine.
Sarei, contento, se i creativi, che hanno partorito simile abominio, volessero cortesemente spiegare cosa vuole dire: ” Filosofia all’ insegna di cose preziose. ”
Non chiedo una dissertazione sul tema, ma una semplice spiegazione dell’utilizzo dell’italiano.
Poveri Noi , umili mortali, di fronte a cotanto ingegno “ chiniam la fronte al massimo fattore”
L’immagine poi, merita una riflessione dolorosa.
Immaginate, il dolore prodotto, dal pennino di una stilografica sulle labbra.
Case da De Sade ed emeriti compagni. Ma che volete farci, la Tecnica è la Tecnica.
Scusate se è poco.

venerdì 10 ottobre 2008

Un sentito ringraziamento alle Iene


Volevo ringraziare la redazione delle Iene per il servizio andato in onda nell'ultima puntata della settimana scorsa. Non so se sia stato l'ispiratore dell'idea ma comunque sono contento lo stesso. Infatti nel simpaticissimo servizio è stato messo in pratica quello da me ipotizzato nel post relativo alle nuove norme sulla prostituzione. Mentre per me era solo un'ipotesi loro, con i potenti mezzi messi a disposizioni dalle Mediaset, hanno reso pratico il mio pensiero. Una splendida e notevolmente dotata loro inviata, si è vesista con indumenti tratti da costumi di scena di famose trasmissioni televisive tra cui la rinomatissima e osannata Drive In.
Con queste divise ha atteso in vari luoghi della città l'arrivo di un'amica. Come prevedevo è stata, non solo avvicinata da una voltante della polizia, ma arrestata ben tre volte per istigazione alla prostituzione. Allora cari legislatori, cara Mara Carfagna (proprio tu), come ci vogliamo regolare? Mandiamo i carabinieri a fare una retata di veline, letterine, paroline e così via o lasciamo in pace queste povere "puttane" capendo che il vero problema sono i clienti? Nessuno si pone l'interrogativo di "ma chi va a puttane"?
Carissime Iene, come sarebbe bello se fosse possibile un servizio sui clienti delle puttane. Quello si sarebbe interessante, quello si sarebbe istruttivo. Ed allora...

martedì 23 settembre 2008

Arrestiamo cubiste, veline , ragazze immagine e forse anche molte dive della TV


Che tristezza, se penso che la legge è stata voluta da personaggi, di un mondo, legato alla diffusione di programmi immorali come quelli proposti da “Maria De Filippi” ed allo sfruttamento offensivo dell’immagine femminile.

Cosa vuol dire abbigliamento proteso ad adescare un uomo?
Che differenza c’è con quello che indossa una partecipante al concorso “veline” che viene per giunta inquadrata dal basso, con una povera “meretrice da strada” forse solo il prezzo, del vestito s’intende.
In un mondo dove il “ Puttanesimo “ è dilagante questo bigottismo da quattro soldi mi spaventa.
Se navigate in internet, vi accorgerete come di siti di escort, (puttane moderne) ve ne siano a decine.
Il nudo è dilagante e la pornografia è sovrana. La parola più digitata è sesso e gli adescamenti avvengono on-line.
Povere ragazze, sfruttate, disgraziate per scelta di vita, ingannate, violentate e ora anche soggette a insindacabili commenti di bacchettoni, che nel loro abbigliamento, vedono immoralità e mal costume.
Ma signori miei, i “clienti” questi maschietti puritani e perbene, chi li conosce, dove sono?
Sono milioni nell’ombra, tutti ben educati e puliti che buttano il preservativo in strada, dopo aver consumato, con quella donnaccia, che ora vogliono pure vestita da suora.
Siamo tutti degli ipocriti puttanieri, diamo “dell’untore” alla ragazza che lavora in strada, però guardiamo “ Sex in the city” (che meraviglia ! ) e facciamo andar le nostre figlie, in discoteca vestite da mignotte e le mandiamo ai concorsi di bellezza (sagre della gnocca) ad esibirsi come vacche al mercato del “ quarto di lombo”.
“Madonna mia” e non mi riferisco certo alla cantante, aiutami tu, nel sopportare tanta ingiustizia e tanta ipocrisia.
Giuseppe Maria Galliano
http://notizieinrete.blogspot.com/2008/09/dobbiamo-arrestare-cubiste-veline-e.html